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Adam Chaplin

SERIE: Capolavori di straordinaria bruttezza!
"Adam Chaplin" è una paccottiglia improponibile contenente frasi fatte (MALE), idee prese da fumetti e cartoni animati, tonnellate di sangue realizzato in pessima computer grafica, dialoghi indecenti ed attori imbarazzanti, trashate assortite... Insomma diciamolo: è da classificarsi come Capolavoro!
"So bad it's good" non è mai stato un modo di dire tanto azzeccato per un film, motivo per il quale non me la sento di classificarlo come film di merda nonostante lo sia; ma non trattandosi nemmeno di una perla horror, si merita addirittura una nuova etichetta di catalogazione!

La pellicola è diretta da Emanuele De Santi: un figarone fisicatissimo dai riccioli d'oro che oltre ad essere il regista; copre il ruolo di protagonista, ha scritto lui il tutto ed è pure compositore della colonna sonora. Un figarone pieno di sé che non perde mai occasione per mostrarsi in tutta la sua beltade scolpita nel marmo: mentre cammina stile "Zoolander" verso i cattivi col chiodo in pelle ben aperto, mentre si fa la doccia, mentre perde casualmente gli abiti intanto che smembra qualcheduno.
A parte la spiccata presenza scenica di De Santi, notiamo subito che il sangue presente nel film è stato aggiunto in una post-produzione diretta senza ombra di dubbio da una scimmia ubriaca. Quando lo splatter invece è "fisicamente" presente nel set, si tratta molto probabilmente di vernice color magenta o di marmellata di ciliegie; il che rende le scene molto festose ed aggiunge quel tocco di colore in più che non guasta mai.
Finita la premessa, parto col raccontarvi nel dettaglio questa magnifica opera.

[ATTENZIONE: DI SEGUITO È SCRITTA LA TRAMA PER ESTESO]
Nella ridente città di Heaven Valley vive un mafioso deformato dalla voce satanica che indossa sempre una maschera con una croce capovolta di nome Denny Richards. Ad Heaven Valley vive anche Adam Chaplin con la sua adorata moglie Emily, che ha la sfortuna di avere un debito con il cattivo della situazione; motivo per il quale Denny brucia viva la donna.
Per vendicare la moglie, Adam fa un patto con il Demonio e si trasforma in un vendicatore con una croce ribaltata scarnificata sulla spalla destra. Il nostro eroe (se così lo vogliamo definire) ha inoltre svariati  poteri sovrumani tipo: farsi venire gli occhi bianchi a comando quando gli girano le palle, ricoprirsi di sangue anche quando non sta uccidendo nessuno, parlare con la voce del cantante dei Cannibal Corpse quando ne ha voglia, sferrare cazzotti a velocità smodata manco fosse "Ken il Guerriero".
La sua ricerca di Denny parte in maniera intelligente: interroga in maniera poco garbata i criminali della città per sapere dove trovarlo e li scuoia qualora non siano in grado dargli informazioni utili. 
Gli investigatori arrivano nel luogo dove il primo delinquente è stato macellato, e qui notiamo uno degli altri millanta simpatici deficit nel budget del film a parte il sangue marmellatoso: gli elmetti dei poliziotti recano la scritta "HVPD" (Heaven Valley Police Department, NdR.) fatta evidentemente con del nastro adesivo da elettricista, ove la "D" è schiacciata in un angolo che quasi fa a botte per ottenere il suo spazio su quel casco. 
Un agente si reca nel sotterraneo dove si trova il cadavere, ed osservandolo inorridito; chiama il capo affermando che il morto è "un uomo di una trentina d'anni circa"... Ma come fa a dedurlo visto che il corpo NON HA PIÙ LA FACCIA?!? Questo sbirro deve aver studiato proprio tanto!
Adam, che a quanto pare era rimasto lì a rimirare il carnaio che aveva appena compiuto; viene arrestato e portato in centrale dove facciamo la conoscenza del capo della polizia: un attorone che recita in maniera oserei dire circense. Ma ora facciamo anche la conoscenza ufficiale del Demone che abita nella spalla destra (sì sì, proprio nella spalla destra) del protagonista: un essere ripugnante che ha l'aspetto di un Gollum che si è appena immerso nel sangue e la voce del Dottor Finkelstein di "Nightmare Before Christmas"!
Inutile dire che Adam e il suo fidato amico Gollumstein (o Finkellollum) compiono un massacro radendo al suolo un reparto della centrale e riducendo il detective ad una ridicola testa di plastica semovente con delle zanne di 5 centimetri.
Mentre restiamo sempre più perplessi dagli effetti speciali, assistiamo ad un flashback del protagonista che ricorda i tempi nei quali era insieme alla sua Emily. Una burlona che lo porta davanti ad una grotta e gli confessa che quando era piccola si nascose là dentro mentre i suoi genitori la cercarono per ben un'ora. Che senso ha questo dialogo? Non lo sapremo mai.
Finito il siparietto inutile, Adam ed il coinquilino che vive a scrocco nella sua spalla destra si fanno un altrettanto inutile conversazione durante la quale ad un certo punto, guardando fuori dalla finestra; Gollumstein (o Finkellollum) esordisce con un fantastico: 
"Che cielo di merda! Andiamo a farci un giro." Altro dialogo totalmente privo di nesso logico dal quale ne usciamo con un'inquadratura di Figarone-Adam che si muove a rallentatore sotto la pioggia come se fosse una pubblicità della "Pantene".
Adesso entra in scena Mike Carrera - per gli amici Nargaroth o Carrera-black metal: un ex militare dal volto grottesco che peggiora il tutto con un face painting fatto proprio male ed una parrucca arruffata. Un individuo tranquillo che gira con due pratiche mannaie in tasca ed ha un delizioso timbro vocale metallico che nemmeno i Kraftwerk riuscirebbero a concepire.
Mentre cammina sbatte per caso contro due tossicodipendenti di bella presenza (vedi foto sotto) impegnati in uno scambio di battute davvero improbabile, anche loro dotati di voci talmente distorte da far scompisciare.
Una spinta non è la fine del mondo, ma non raccontatelo agli adoni qui sopra che iniziano ad insultare Nargaroth e addirittura tirano fuori una pistola. Finiranno brutalizzati, ma Carrera-black metal viene prontamente arrestato per aggressione e portato in centrale.
Ora spuntano due poliziotti che OVVIAMENTE hanno voci storpiate ed un look inaffrontabile: uno è butterato e con un occhio guercio, l'altro ha mezza testa rasata, un codino color biondo-cacca-di-piccione, una catenella per tirare l'acqua del water appesa all'orecchio; e delle lenti a contatto sclerali che saranno costate più di produzione, montaggio e distribuzione del film messi insieme.
I due, in cambio dell'annullamento della denuncia a carico di Nargaroth, lo ricattano intimandogli di andare nel blocco della centrale precedentemente distrutto da Adam. Carrera ne uscirà solo con una foto bruciacchiata dell'altrettanto bruciacchiata moglie di Adam. Sicché Guercio Scabercio dice a Nargaroth di andare nell'obitorio per vedere la salma dell'adone che aveva ucciso: un obitorio con una testa di rarissimo orso-piranha [cit. l'amica con la quale ho guardato il film] appesa all'ingresso. Mah...
Nell'obitorio troviamo Denny che sta resuscitando il corpo del tossico ucciso il giorno prima da Nargaroth. Prima che il cattivone chieda a Carrera-black metal di trovare Adam parte un luuuungo discorso sul come e perché Danny è sfigurato, su come si è curato con una sostanza radioattiva, sul suo cane e la sua famiglia; insomma tutte cose della quale a noi fondamentalmente non frega niente.
Cambio di scena spettacolare: un barbone raccoglie una sporta di plastica che emette vagiti e improvvisamente gli arriva un gavettone di benzina lanciatogli dal tossico visto poco prima in obitorio, quello ucciso da Nargaroth e resuscitato da Denny... TUTTO QUESTO NON HA ALCUN SENSO!!!
Altro cambio di scena da far girare la testa: ora Guercio Scabercio e A' Belli Capelli conducono Nargaroth nel luogo dove ritengono si nasconda Adam, un barocco edificio a forma di croce al contrario. Carrera-black metal inizia la sua esplorazione, ed imbattendosi nel protagonista Figarone finirà maciullato da una raffica di pugni e scaraventato sulla macchina dei due poliziotti in attesa.
Guercio Scabercio scappa per dirigersi da Denny lasciando A' Belli Capelli da solo. Rivelazione del film: la coppia di bellezze sono i figli di Denny, il quale vedendo arrivare solo Guercio Scabercio chiama A' Belli Capelli sul cellulare giusto in tempo per sentire le grida del figlio che viene impalato da Adam. L'amorevole genitore non prende per niente bene l'accaduto e raduna le forze speciali.
Una volta arrivati, Denny spara un proiettile contro la finestra dell'edificio dove si trova Figarone e la costruzione salta in aria (!!!!!!). Il boato genera una vera e propria carneficina: poliziotti che bruciano, altri alla quale esplode la testa, altri ancora perdono gambe e braccia... Adam invece ne esce indenne e pulito come il sedere di un bebè reggendo l'asta nella quale è ancora impalato A' Belli Capelli, che con nostra grande sorpresa NON è ancora morto!
Dopo due passi Figarone rimane a torso nudo per continuare a deliziarci con la visione del suo fisico da body builder, e finita la sfilata; prosegue la carneficina condita da pugni a raffica, sangue a fiumi, altri poliziotti smembrati in malo modo eccetera eccetera... 
Durante tutto ciò, non si capisce bene perché ma Denny spara al figlio Guercio Scabercio e gli schiaccia la testa con un calcio. Siamo alla resa dei conti tra il super cattivo e il super figo, una scena molto "Matrix" che dura circa venti secondi. Venti secondi farciti di sangue rosa-shock, dialoghi che non si possono ascoltare senza ridere, pugni alla cartone animato, moncherini di poliziotti sparsi in qua e là.
I "buoni" hanno la meglio, come da accordo Gollumstein (o Finkellollum) si prende l'anima di Adam, lui rivede lo spirito della moglie; e perirono tutti infelici e imbrattati di sangue.
[FINE DELLA STORIA]

Giunti ai titoli di coda rimangono parecchi punti oscuri. Ad esempio non si capisce perché ad Heaven Valley abbiano tutti le voci distorte ed i lineamenti abominevoli, né perché la città sia perennemente invasa da una coltre di fumo aggiunto a computer, né perché sia tutto così tremendamente blu, né perché il sangue degli abitanti sia rosa-fastidio, né perché il protagonista si chiami Adam Chaplin (Adam come Kadmon, Chaplin come Charlie?).
Comunque per essere una infima creazione made in Italy e nonostante l'aspra stroncatura, devo ammettere che questo "Il Corvo" de noantri meriterebbe un premio. Il premio per averci provato!
Goffo ed esilarante, a volte si ha l'impressione di essere davanti ad una becera caricatura o un film demenziale, ragion per cui suggerisco seriamente e a tutti di guardarlo!
Dove reperirlo? QUI, pronto da gustare in tutta la sua sfacciata bruttezza!

Ringrazio Federico per avermelo consigliato, Jessica e Lucio per la visione e gli spunti dati; la "Necrostorm" che l'ha prodotto e chiunque abbia lavorato per partorire una boiata di capolavoro simile.

Le Conseguenze Dell'Amore

SERIE: Perle orrorifiche// thriller// splatter ♥
Titta Di Girolamo è uno strano soggetto.
È un uomo d'affari che da anni vive in un hotel. È un fumatore accanito, è sempre solo ed è insonne.  È ossessionato nel tenere il conto dei suoi soldi, ma li fa contare solo a mano dagli impiegati di banca.
È un drogato, ma si inietta di eroina solo il mercoledì mattina alle 10 in punto. È un uomo che non sorride mai, ed ha uno strano rapporto con le donne: non le saluta e non gli rivolge nemmeno parola.
È invischiato con Cosa Nostra.
Ma la vita grigia che conduce non gli appartiene, e le conseguenze dell'amore avranno su di lui effetti deleteri.

In genere schifo i film nostrani a prescindere, ma non avevo ancora visto un film italiano così bello a parte i vecchi capolavori di Dario Argento. Nonostante i dialoghi non siano molti, “Le Conseguenze Dell’Amore” non risulta noioso né pesante. La regia di Paolo Sorrentino è davvero magnifica, così come il montaggio, la fotografia e l’interpretazione dell’attore protagonista: l’insieme del tutto lo rende un capolavoro.
Meritatamente pluripremiato in vari festival, ne consiglio la visione anche due sere di fila!

Ringrazio il carissimo Federico per questo ottimo consiglio!

Imago Mortis

SERIE: Film totalmente DISutili...
Embé? Ma che è sta cacata? Tante aspettative, sembrava che dovessi vedere l'horror del secolo... E poi?! NON sapevo fosse un film italiano, quindi appena ho letto il nome del regista Stefano Bessoni ho pensato: "Occristo, è una robaccia italiana...".
E infatti di robaccia si tratta.

XVII secolo: lo scienziato pazzo Girolamo Fumagalli fa un inquietante esperimento chiamato "Thanatografia". L'uomo estirpa i bulbi oculari ad ignare vittime nel momento della loro morte e grazie ad un macchinario da lui inventato (tale "Thanatoscopio"), l'immagine impressa nella retina viene stampata su una lastra fotografica: l'Imago Mortis che da il titolo al film, l'ultima immagina che una persona vede prima di morire.
Oggi: nella scuola di cinema "Murnau", il "Thanatoscopio" viene ritrovato da Bruno; studente spostato e sfigato che inizia ad avere visioni di un ragazzo morto, entità che sembrerebbe volergli svelare un qualche mistero arcano. E arcamadonna, aggiungerei!

Unico pregio: fotografia bellissima.
Difetti: a non finire. Il film non decolla MAI, è troppo lento e si ha la perenne sensazione di non aver capito qualcosa o di essersi persi una scena. Infatti la sceneggiatura ha più buchi della gamba di legno di un pirata che è stata divorata dalle tarme, e nel finale non si capisce chi è morto e perché, chi è il buono e chi il cattivo; si capisce solo chi è il coglione: il protagonista.
Ci ho messo una settimana a finirlo perché le sue ritmiche troppo sprint mi hanno concesso di guardarlo per soli 5 minuti a notte prima di crollare addormentata.
Nemmeno le due signore Chaplin presenti nel cast servono a tirar su la media tremenda di questa perdita di tempo.
Inoltre ci ho trovato troppi forzati omaggi al capolavoro "Suspiria": la scuola in mano a una specie di setta, le bidelle ciccio-brutte misteriose...
L'idea della "Thanatografia" sarebbe figa, peccato che sia stata data in mano ad una crew totalmente incapace.
Sconsigliato.


La Casa Dalle Finestre Che Ridono

SERIE: Perle orrorifiche// thriller// splatter ♥

Perché dei capolavori li possiamo produrre anche noi Italiani!
Non adesso e non di recente... Ma in passato ne abbiamo sì sfornati!
"La Casa Dalle Finestre Che Ridono" è un CCC (classico, capolavoro, cult) del 1976 firmato da Pupi Avati.

Stefano è un restauratore incaricato di lavorare un affresco di Buono Legnani raffigurante il "Martirio di San Sebastiano". Una volta arrivato nel paese sperduto in quel di Ferrara dove l'opera si trova, il ragazzo scambia due chiacchiere con sindaco e parroco, e non perde tempo nell'iniziare il lavoro. Col suo restauro però, sembra che Stefano stia riportando alla luce non solo l'affresco; ma anche macabre storie riguardanti il paese, gli abitanti, il pittore Legnani e le sue sorelle, e la casa dove essi vivevano: una diroccata costruzione con delle sorridenti labbra dipinte su tutte le finestre...

La prima volta l'ho visto che ero alquanto piccola e devo ammettere che mi fece parecchio paura pure parecchia impressione! Non perché contenga scene particolarmente spaventose (lo dico adesso col senno di poi, e dopo aver visto film ben peggiori) ma insomma... Prendete una bambina e fatele guardare questo film: dubito che resterà ferma senza batter ciglio, tra scene di accoltellamenti e finale a dir poco allucinante!
Folle ed imperdibile, "La Casa Dalle Finestre Che Ridono" continua a suscitare brividi e a mantenere un intatto fascino oscuro nonostante i suoi quasi 40 anni. E a tutt'oggi, ho visto raramente film con così tanta inventiva e genialità.
Bravo Pupi!

Sei Donne Per L'Assassino

SERIE: Perle orrorifiche// thriller// splatter ♥

Nell'atelier di alta moda della Contessa Cristiana Cuomo, le modelle iniziano a venir uccise una dopo 
l'altra in maniera particolarmente sadica...


Fine, godevole, per l'epoca scandaloso e precursore di una serie; "Sei Donne Per L'Assassino" è un thiller che ha ispirato il cinema italiano negli anni a venire.
Le attrici poi, sembrano delle bamboline degli anni anni 50!

La Casa Con La Scala Nel Buio

SERIE: Perle orrorifiche// thriller// splatter ♥

Inquietante thriller italiano degli anni 80 firmato da Lamberto Bava.

Bruno è un musicista che si reca in una villa nei dintorni di Roma per concentrarsi sulla composizione della colonna sonora per un film horror. Durante la stesura dei suoi spartiti, si scateneranno una serie di omicidi e sparizioni misteriose...

Scene bellissime ed un'atmosfera deliziosamente paurosa.
Personalmente l'ho trovato adorabile!

The Torturer

SERIE: Film minormente orridi, ma pur sempre BRUTTI!!!
Caro Lamberto, non potevi perseverare nella creazione di altri mille capitoli di "Fantaghirò" e lasciar perdere l'horror, che tanto NON ti riesce (vedi anche "Ghost son")?

Un arrapato produttore pazzo, con la scusa di fare dei provini, circuisce, intrappola, tortura e ammazza donzelle di facili costumi che si presentano ai provini (s)vestite come le peggio cagne. Naturalmente non manca la final girl, l'eroina di sto gran cazzo che ci regala banalissimi cliché variegati dove:
1) pensa bene di fuggire ma poi pensa male e torna indietro per scoprire a tutti i costi la verità,
2) gira per una casa enorme piena di telecamere a caccia di indizi, e nessuno si accorge della sua presenza (...),
3) sopravvive a tutto e a tutti.
Ovviamente in ogni scena nella quale è presente la suddetta zozza, le sue tette nude sono sempre in bella vista perché si sa: quando un film non ha niente da dire, punta tristemente sulla presenza di qualche gnocchina denudata. Ma qui tutta la sorca del mondo non potrebbe MAI migliorare le sorti di questa immonda immondizia!
Chi fosse l'assassino l'ho capito dopo 10 minuti, non ho avuto neanche una sorpresa finale nel scoprirlo.
Pollice verso su TUTTO: storia, attori, effetti speciali deprecabili, doppiaggio (orribile quando scelgono attori italiani, li fanno recitare in inglese, e poi li fanno ridoppiare da loro stessi).

Salò o le 120 Giornate di Sodoma

SERIE: Perle orrorifiche// thriller// splatter ♥
Non è assolutamente un horror né uno splatter, ma lo consiglio lo stesso spudoratamente.
La pellicola è basata su un racconto incompiuto del Marchese de Sade: "Le 120 Giornate di Sodoma" e se già il film vi dovesse risultare parecchio pesante, sappiate che il romanzo è in realtà molto peggio.

Nell'Italia del periodo  fascista, quattro potenti signori tra cui un Duca, un Vescovo, un Banchiere ed un Giudice, sequestrano un gruppo di nove ragazze e nove ragazzi per ritirarsi con loro in una villa.
Con l'aiuto di qualche soldato e tre prostitute, in questa residenza i quattro Signori detteranno delle precise leggi da seguire e potranno disporre dei ragazzi come meglio credono per soddisfare le loro basse perversioni sessuali.
Dall'Antinferno, al Girone delle Manie, al Girone della Merda fino al Girone del Sangue; gli abusi subiti dai giovani prenderanno una piega sempre più brutale...

Lo stile di Pasolini è lento come consuetudine, ma "Salò o le 120 Giornate di Sodoma" scorre abbastanza bene, tirando continui pugni allo stomaco dello spettatore con le sue scene altamente disturbanti.
Il film è un'escalation di racconti deliranti, narrati tra pura follia e perversioni di ogni sorta.
Malgrado le oltre 2 ore di durata mi è piaciuto da impazzire, tanto da vederlo due volte in una settimana!
Sconsigliato a persone particolarmente sensibili.

Evilenko

SERIE: Perle orrorifiche// thriller// splatter ♥
Film tratto dal romanzo "Il Comunista Che Mangiava i Bambini", ispirato alla storia del serial killer Andrej Romanovič Čikatilo, il mostro di Rostov.
Molto più soft rispetto alla realtà ben più cruda dei fatti, rende comunque bene l'idea del personaggio allucinato e depravato quale Čikatilo era; interpretato da uno spettacolare e pieno di tic Malcom McDowell (il nostro caro Alex di "Arancia Meccanica").

Andrej Romanovič Čikatilo è stato uno dei serial killer più prolifici tra tutti, nonché il primo caso di assassino seriale riconosciuto dalla URSS.
Nato in Ucarina nel 1936, Andrej vive un'infanzia segnata dalla povertà e dalle miserie del comunismo dell'epoca: dirà infatti che il suo fratello maggiore è stato rapito e mangiato dai vicini di casa affamati.
Andrej è un ragazzo che si potrebbe definire fallito: non entrò all'università, soffriva di polluzioni notturne ed era praticamente impotente. Nonostante questo, si sposò ed ebbe due figli.
Trovò lavoro come insegnante, ma vista la sua incapacità nello svolgere il mestiere; era obbligato a spostarsi di scuola in scuola: in qualsiasi istituto dove Čikatilo lavorasse, veniva accusato di molestie nei confronti degli alunni. I direttori però si rifiutavano di denunciarlo per evitare di screditare la scuola, e il pedofilo non fu mai arrestato.
Decise così di cambiare lavoro, e venne assunto come impiegato di forniture in una fabbrica. I suoi spostamenti su tutto il territorio ucraino furono cruciali: non v'è città dove Andrej non abbia ucciso almeno una vittima. Il suo primo omicidio risale al 1978, ai danni di Helen Zakotnovu, una bimba di 9 anni. A detta sua, non commise più delitti fino al 1982; ma da quell'anno in poi le sue vittime aumentarono esponenzialmente, arrivando a picchi di 5 omicidi al mese.
Čikatilo adescava bambini e ragazze nelle stazioni o alle fermate dell'autobus, offrendo cibo o regali; in più aveva l'aspetto di un innocente vecchietto: nessuno avrebbe mai dubitato dei suoi propositi, nessuno avrebbe mai pensato che nella sua valigetta nascondesse una serie di coltelli. Si allontanava con i ragazzini nei boschi, e lì li uccideva brutalmente, abusava ripetutamente dei loro cadaveri, li sfigurava tagliandogli via lembi di carne dal volto o recidendogli seni e organi genitali. A volte ne mangiava dei pezzi, mozzava arti e teste, ed infilava nelle vagine delle ragazze dei rami di albero.
Tracce del suo liquido seminale furono trovate in tutte le scene del crimine, ma ironicamente e scandalosamente; l'Unione Sovietica non aveva i mezzi per analizzare le prove rinvenute; così Andrej ebbe modo di perpetrare con le sue brutalità per molto tempo ancora.
Nel 1990 fu fermato da un agente in borghese che era di pattuglia vicino ad un bosco: Čikatilo aveva appena compiuto l'ennesimo delitto ed era sporco di sangue, ma l'incompetente poliziotto non se ne accorse e non controllò nemmeno il contenuto della borsa dell'anziano; compilò solamente un rapporto con la descrizione di Andrej. Finalmente, verso la fine dello stesso anno; l'assassino fu arrestato mentre tentava insistentemente di adescare un bambino, e dopo lunghi interrogatori si ottenne una confessione.
Gli agenti non immaginavano neanche minimamente quanto Čikatilo avesse da dire: su 65 omicidi della quale era sospettato ne confessò 56, 53 della quale confermati dalle successive indagini. In tutto uccise 21 bambini tre i 7 e i 16 anni, 14 ragazzi tra i 9 e i 17 anni; e 17 tra ragazze e donne.
Fu processato nel 1992 e condannato a morte per ognuno dei suoi delitti e morì nella prigione di Rostov mediante sparo alla nuca nel 1994.

Demonia

SERIE: Film minormente orridi, ma pur sempre BRUTTI!!!
Durante degli scavi in una città della quale non ricordo il nome, una donna scopre che secoli prima, in un monastero vicino al sito di lavoro; delle suore furono crocefisse in quanto Sataniste e sessualmente attive.
Il punto di domanda che le suore avevano sulla fronte racchiude in sè il significato del puro Satanismo!
Produzione italiana della quale nessuno sentiva la necessità.

Buio Omega

SERIE: Film da vedere, ma anche NO...
Un ricchissimo psicopatico necrofilo, imbalsama la sua amata per tenerla per sempre accanto a se (That's Amore!).
Ne conseguono atti sessuali con donne rapite consumati accanto allo stesso cadavere mummificato, omicidi, vasche di acido e compagnia splendida.

Se non fosse così terribilmente noioso, sarebbe davvero un bel film. Peccato!

Gomorra

SERIE: Film minormente orridi, ma pur sempre BRUTTI!!!
Film talmente brutto che potrebbe indurre gli italiani onesti all'espatrio e al cambio di cognome per la vergogna di essere italiani.

Narra la vita di diversi camorristi e persone che hanno a che fare con la camorra che ammazzano, sparano e spacciano quantità di droga indicibili.
Metà del "cast" è tornato in carcere dopo le riprese perché erano camorristi veri (bella roba).
Dura uno sproposito, è una palla interminabile, è interamente sottotitolato perché parlato in dialetto napoletano strettissimo.
In una parola: È DETESTABILE
.

Pluripremiato per cosa? Per il film peggio parlato del mondo? Saviano non ha di certo scoperto l'acqua calda scrivendo che cosa fa la camorra, e tutti questi premi ricevuti, sono stati a mio parere regalati a casaccio.
Sconsigliatissimo.

H2Odio

SERIE: Film DI MERDA che non hanno ragione di esistere!!!
                             [contiene potenziali SPOILER]                          
Un gruppo di amichette del cuore si rifugia in una casa sperduta in via Culo al Lupo, sulle sponde di un lago talmente dimenticato che l'unica forma di vita a parte loro è il plancton, che comunque si rivelerà la forma di vita più intelligente presente nel film.
Scopo del viaggio: un periodo di dieta depurativa durante la quale le cretine dovranno nutrirsi (per così dire) di sola acqua, in modo da poter assomigliare al loro idolo Kate Moss e poter passare dalle fessure del parquet.
Ma le cose iniziano ad andar storte tre minuti dopo il loro arrivo, perché Olivia (questo l'evocativo nome della protagonista) si ricorderà  non appena mette piede in casa della sua sindrome del gemello evanescente; e da qui inizieranno problemi e decessi...
                                    [FINE SPOILER]                                           

Ecco un classico esempio dell'incapacità italiana nel produrre film decenti. Specifico che vi "RECITA" Platinette.
Non credo ci sia altro da aggiungere.
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