Film Sconsigliati - Parte 4

Se ancora non si fosse capito, a me piacciono i film brutti. ADORO i film brutti! Prendi quella vaccata tedesca di serie Z intitolata "Das Komabrutale Duell" (che devo ancora recensire): una storiaccia scritta probabilmente da due amici ubriachi all'Oktoberfest, girata nello scantinato della nonna con l'ausilio di purea di fagioli a go-go per simulare il sangue finto; ed un fantastico cast di amici improvvisati attori. Come poter non apprezzare lo sforzo, nonostante il tutto risulti difficile da guardare dall'inizio alla fine?
Oppure quella geniale produzione Made in Italy che porta il nome di "Adam Chaplin": dopo tre minuti capisci che non puoi prenderlo sul serio, e da quel momento inizi ad apprezzarlo per il capolavoro di bruttezza che è!
Questa premessa però, vale solo per film che so già di partenza appartenere al ceppo più ignobile del cinema. Quando invece inizio un film che sembra serio, o che è stato apprezzato da metà popolazione mondiale ma che poi si rivela una sozzeria; oppure più semplicemente che sembra bruttino all'inizio e che poi ha dei risvolti ancora peggiori... Allora il discorso cambia. Quando la bruttura non me la aspetto (o non del tutto), allora rimango male e non mi rimane altro che bastonarla mediaticamente per mettere in guardia il mio prossimo da cotali porcate.

Piñata - L'isola Del Terrore
Trama: Avete mai visto un film adolescenziale dove però gli adolescenti sono interpretati da attori oltre i trent'anni? Suppongo di si, capita circa nel 95% dei casi.
Avete mai visto un film con effetti speciali in computer grafica così pessima, che anche se lo state guardando da soli cercate di contenere la risata perché se qualcuno sentisse lo scoppio della vostra ampia ilarità vi prenderebbe per pazzi? Penso anche questo.
Ma avete mai visto un film con una piñata assassina?!? Credo di no...
Per celebrare il "5 de Mayo", un gruppo di studenti si reca su un'isola per dare il via alla tradizionale caccia alle mutande: alla squadra vincitrice saranno dati 20.000 dollari da donare in parte in beneficenza e in parte alla propria confraternita. Oltre alle mutande, sono disseminate sull'isola delle piñatte contenti alcolici vari: questo è il promettente contesto nel quale ci troviamo.
La prima coppia di studenti, inebriata dai fumi dell'alcool (una mini-bottiglietta di tequila) e sotto effetto di stupefacenti (due tiri di cannetta); trova malauguratamente un'antica piñata dalle orribili fattezze. I due, incuriositi, decidono innocentemente di romperla per vedere cosa contiene al suo interno; ma mai al mondo si sarebbero aspettati che in questa fosse sigillato il Male stesso...
Sconsigliato perché: Cioè, già il fatto che il panico su un'isola sia causato da una piñata che uccide e ha anche il potere di mutare forma e colore non è un motivo sufficiente per evitarlo? Lascio solo qualche foto del "mostro" in questione, che oltre a rendere l'idea di quanto faccia ridere già di per sé; rende anche l'idea di quanto possa essere costata poco la post-produzione.
 
Squallore...
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Parasomnia
Trama: Danny va a trovare il suo amico Bill, che per disintossicarsi si era fatto internare in un istituto di igiene mentale. Nello stesso istituto è rinchiuso anche un pericolosissimo serial killer col dono dell'ipnosi fulminea, motivo per la quale lo hanno legato al soffitto con pesanti catene, incappucciato e gag-ringhizzato. Bill, che è il solo ed unico personaggio simpatico del film; consiglia all'amico di dare un'occhiata alla stanza nella quale l'assassino si trova rinchiuso. Camminando per il corridoio, Danny vede casualmente una tizia dormiente per la quale ha un immediato colpo di fulmine. Questa ragazza è affetta da Parasomnia, un disturbo del sonno che la porta a dormire per il 90% del tempo; motivo per la quale non è autosufficiente e si trova ricoverata per ricevere le cure necessarie.
Danny si mette in testa che la stanno torturando (...) e decide in maniera smaliziata di salvarla rapendola e portandosela a casa (!!!) senza avere la benché minima idea di quali fossero i problemi della ragazza, dei suoi bisogni, e i danni che questo suo "gesto d'amore" potrebbe causare.
Ora prendete 'sta ragazza di circa 25 anni che ha vissuto sì e no per 2 anni in totale e buttatela nel mondo: cosa potrà mai venirne fuori? Una persona che non sa praticamente parlare né mangiare, che non conosce ciò che la circonda, che non ha neanche mai visto come è fatto un televisore; si trova improvvisamente catapultata nella vita per colpa di un folle individuo con la sindrome del salvatore, che credendo di far cosa nobile e giusta, si macchia in realtà di plurimi reati. Il tutto è alquanto grottesco, perché se l'intento del regista era quello di mostrarci un ragazzo innamorato e dagli intenti puri; quello che lo spettatore percepisce in realtà è l'immagine di un maniaco pervertito che pare abusare di quella che potremo definire una bambina.
Come se non fosse abbastanza, 'sta poveraccia è perseguitata durante i suoi sogni dall'assassino-ipnotizzatore, che anela a farla sua...
Sconsigliato perché: È proprio un film soporifero. Non solo il tutto è alquanto sciocco e tirato via, ma è pure di una noia oserei dire brutale. Più si va verso la tanto attesa scritta "FINE", più l'attenzione cala a picco: [SPOILER] tra teatrini di marionette e violiniste rapite, monologhi infiniti del killer di turno e protagonisti dormienti/in coma conservati in un tubo d'acqua; traspare nitidamente che il regista non sapeva proprio più dove andare a parare. [FINE SPOILER]
Stupido, paradossale, da evitare assolutamente.
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Tomie
Trama: Un tizio torna a casa con una scatola contenente una testa. La testa crescerà e diventerà una bambina. La bambina si svilupperà e diventerà una signorina brutta con un neo "qui" [cit. non si vede dove viene indicato il neo però].
Una tizia va dalla strizzacervelli perché non riesce a ricordare un evento significativo in seguito ad un incidente. Durante una seduta di ipnosi, la ragazza tira fuori il nome di una fantomatica Tomie.
Tomie, AKA: la signorina brutta con un neo "qui"; ha la strepitosa dote di far innamorare di sé qualsiasi uomo, di manipolarlo e fargli fare qualunque cosa lei desideri. Questa però si rivela un'arma a doppio taglio dato che coloro che perdono la testa per lei, arrivano ad impazzire uccidendosi tra di loro in preda alla gelosia e finendo poi per ammazzare anche lei.
La signorina dal neo "qui" possiede un'altra interessante caratteristica: si rigenera dopo ogni sua morte e torna in vita nel corso dei secoli apparentemente per cercare vendetta...
Sconsigliato perché: Abbiamo iniziato a vederlo all'1 di notte ed è finito alle 3 ( T R E ) passate. Ma il film dura 1 ora e 34 minuti, titoli di testa e coda compresi... Quindi come diamine è potuto accadere?!? O il file era danneggiato e VLC segnava un tempo di durata non veritiero, o c'è stato un balzo nello spazio-tempo in città, oppure davvero non saprei. Solo appoggiandosi alla teoria del paranormale si può tentare; e non riuscire, di dare una spiegazione a quanto è successo.
"Tomie" è una serie di OTTO film giapponesi (e in quanto nipponici già parto prevenuta) basati su un manga (mi correggo, doppiamente prevenuta) che sulla carta sembravano alquanto intrigati: una ragazza viene uccisa più volte, in diverse epoche, e ogni volta che rinasce viene nuovamente uccisa da qualche uomo che ne era rimasto ammaliato. Bellissimo! Peccato che la trasposizione su pellicola sia parecchio confusa e a dir poco deludente.
Ricapitolando un attimo, che cosa succede durante questo primo film? [SPOILER] Che Tomie parte la sua nuova esistenza in quanto testa mozzata e poi si rigenera mediante fotosintesi clorofilliana e diventa una ragazza brutta con un neo "qui" ci siamo, ma perché? Quali sono i suoi poteri, la sua maledizione, le sue vere intenzioni? Non ci è dato saperlo. Probabilmente sarebbe necessario guardare gli altri SETTE capitoli per capirlo, ma anche no, grazie.
Come detto poco sopra, sembra che Tomie cerchi vendetta contro la protagonista, ma si può pensarlo solo fino a un certo punto. Durante gli ultimi minuti sapientemente girati su un molo, arriva la rivelazione: in questa messinscena che sembra più una pubblicità della "Lines" con due amiche che ridacchiano, si abbracciano, e si bisbigliano all'orecchio i loro segreti per avere sempre la zona intima asciutta e pulita; è Tomie stessa a dire alla protagonista che "lei è lei", cioè che sono tutte e due la stessa persona... Ma perché? Che cosa mi significa? Ora ne sono certa: il tutto si capirà solo con l'ausilio degli altri SETTE film, ma anche 'STI CAZZI!
[FINE SPOILER]
Tralasciamo il fatto che come buona parte dei film asiatici sia pregno di silenzi e parti che fanno addormentare.
Tralasciamo anche il fatto che i protagonisti sono tutti BRUTTI. Ma TUTTI. BRUTTI. E sopratutto proprio Tomie, che dovrebbe essere il pezzo di topa più conteso in Nippolandia ma che in realtà non si capisce con che ordine siano disposti i denti nella sua bocca.
Tralasciamo anche che la protagonista sia una pseudo-fotografa tipica di "Instagram" che fa inutili scatti di ciò che sta mangiando, e foto ancora peggiori di lei col suo ragazzo (che per di più, la tradisce con la sua migliore amica); tralasciamo tutto quanto... "Tomie" è un film che non ha davvero ragione di esistere. Non so con che coraggio siano riusciti a tirar fuori altri SETTE capitoli dato che questo primo è improponibile da guardare tutto intero in una volta.
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Le Streghe Di Salem

Trama: Heidi è una rastafariana scheletrica con bassissimo gusto in fatto di vestiario che conduce insieme ad altri due individui un programma radiofonico di successo. Un giorno le arriva un misterioso vinile da parte di una band chiamata "Lords", prontamente rinominata da uno dei due soci della radio "Lords Of Salem" [titolo originale del film, NdR.] dato che a Salem è ambientato il tutto. Durante l'ascolto, la rasta mal-vestita ha dei flashback di un evento passato remoto ed inizia ad essere tormentata da terribili incubi...
Sconsigliato perché: Appena inizia, si nota immediatamente che la protagonista ha qualcosa che non convince, che il suo personaggio sembra fatto proprio a cazzo di cane, che dovrebbe essere una ragazzina ma in realtà... In realtà è la moglie del regista Rob Zombie: 44 anni suonati! E va bene, sappiamo tutti che raramente sono chiamati attori sotto i 35 anni per interpretare dei collegiali; però notiamo anche subito che i dialoghi e le situazioni non sono proprio il massimo della vita. Questa Heidi inizia ad avere sogni inquietanti, ok; ma dopo i primi due (non sto scherzando) inizia a piangere per strada e disperarsi manco le fosse stata ammazzata l'intera famiglia. E va bene, magari per lei avere incubi è peggio che avere una malattia incurabile.
Primo sogno bislacco: Heidi si scalda le mani
davanti ad una tamarra croce al neon.
Poi più si va avanti, più il film peggiora precipitosamente ad ogni minuto, fino a sprofondare in un baratro di bruttezza e di noia che non si può concepire.
[SPOILER] Heidi è la discendente di un inquisitore che sterminò le ultime streghe di Salem. Il misterioso vinile dei "Lords" era una melodia che le streghe suonavano durante i loro Sabba, e mettendolo in onda per radio; Heidi ha suscitato una specie di memoria collettiva tramite la quale tutte le donne di Salem ricordano il loro passato di stregoneria.
Adesso prendi una band industrial tra le più famose e storpiane il logo. Aggiungi un giocoso trucco alla "Nightmare Before Christmas" ed otterrai:
Il tanto temuto "peggio" che ci si aspettava è arrivato. Negli ultimi 5 minuti assistiamo attoniti ad un veloce video-clip farcito dalle peggio scene satanico-blackster con tanto di Madonne che si sciolgono come candele di cera trasformandosi magicamente in Aphex Twin, preti che masturbano falli di plastica, la protagonista che monta selvaggia un capro stile virile Valkiria e poi viene montata a sua volta da un fan degli Immortal che fa le smorfie. "Peggio" è un aggettivo che non rende abbastanza.
STREGONERIA IST KRIEG!!!
YEEE HA!
"Fiocco di Neve, che ci è successo?!"
Tutto ciò va oltre la vaccata. [FINE SPOILER]
Film da non prendere neanche in considerazione. Rob Zombie, dedicati solo alla musica per carità.

2 commenti:

  1. Ammazza, che compilèscion :D !
    Mi spiace per Parasomnia, secondo me un'occasione gettata al vento perché, in fondo, poggia su una base interessante.
    Difficile commentare Le Streghe di Salem invece. Zombie ha diretto un film onirico molto, ma molto di "nicchia" che si ispira ad alcune pellicole d'autore anni '70. Il fatto è che pare il classico titolo osannato dai critici ("ah, questa è arte! Chi non la capisce è ignorante!") e spernacchiato dai comuni mortali (per la serie "che diavolo ho appena visto?").

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    Risposte
    1. Eh sì, purtroppo (o per fortuna) mi passano un sacco di film brutti :D
      Come hai giustamente detto, "Parasomnia" POTEVA essere carino, peccato che poi si perde in una nuvolaccia di nulla.
      "Le streghe di Salem" non l'ho sopportato: troppo noioso, troppo tirato via; e per niente truculento come pubblicità farlocca voleva far credere. Deludentissimo :|

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