Visualizzazione post con etichetta thailandese. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta thailandese. Mostra tutti i post

Film Sconsigliati - Parte 1

Così come non sempre ho il tempo per recensire in maniera esaustiva i film belli (vedi post precedente), ho ancor meno tempo per poter bastonare a dovere le care schifezze che amo spoilerare per infiniti righi poetici.
Ecco quindi un'altra serie da cinque mini-recensioni, questa volta su film sconsigliati, brutti brutti in modo assurdo, che auguro a tutti di non vedere mai e poi mai!

Mulberry Street
Trama: A Manhattan, nella ridente Mulberry Street; si propaga improvvisamente e senza motivazioni plausibili un tremendo virus. Ma di quelli che proprio chettelodicoafare è così bestiale che... [SPOILER] tramuta la gente in topi. Perché? Non si sa. Forse il regista voleva girare l'ennesimo film sui morti viventi, ma ha ritenuto che gli altri 12 milioni 489 mila VIRGOLA 3 film di zombie esistenti fossero già abbastanza; così ha furbamente cercato di cambiare i mostri mangia cervelli con degli uomini che squittiscono. Ed alla quale crescono dentature improbabili e peli su tutto il corpo. [FINE SPOILER] 
Sconsigliato perché: Avete notato la serie di premi ricevuti messi in bella vista sulla locandina? Non capisco davvero con che criterio li abbia ricevuti perché:
1) il film ha una trama di base trita (ribadisco: poteva essere tranquillamente uno zombie movie),
2) è girato con colori scurissimi da non capirci nulla,
3) è piatto e monotono (nessun colpo di scena, nessuna trovata registica da segnalare, lunghe scene di dialoghi DISutili che fanno addormentare),
4) i personaggi sono la classica carne da macello alla quale nessuno si affeziona e della quale nessuno sentirà la mancanza,
5) gli attori sono mediocri,
6) quasi dimenticavo che dura ben 1 ora e 24 minuti con titoli di testa e di coda inclusi. Ho detto tutto.
7) Cosa ovvia: non fa minimamente paura, guardare i mostri per credere.
Il tutto disponibile in lingua originale con sottotitoli in italiano.
______________________________________________

La Bara - The Coffin
Trama: Secondo un antico rituale thailandese, per tener lontana la sfortuna e la Triste Mietitrice bisogna stendersi in una bara e farsi celebrare un funerale da vivi. Così un bonazzo con la fidanzata in coma ed una ragazza malata di cancro in procinto di sposarsi, decidono di sottoporsi a questo rituale. Da quel momento in poi si susseguiranno una pioggia di flashback e flashforward, esperienze mistiche per niente chiare, viaggi nello spazio-tempo, comparsate del classico fantasma di donna dai lunghi capelli neri... Un delirio! Tant'è che alla fine si capisce poco o niente.
Sconsigliato perché: Premetto che ho visto questo film qualche anno fa, quindi non ricordo alla perfezione tutti i dettagli presenti in questa matassa confusa. L'unica cosa che rammento chiaramente? Ananda Everingham.
Non me ne vogliano i lettori maschili, ma a parte lui non c'è niente di vagamente bello o interessante da vedere. "La Bara" ha un'idea di fondo intrigante ed originale che ancora (almeno che io sappia) non era stata portata sugli schermi. Peccato che il film sia sviluppato pessimamente e sia di una lentezza inconcepibile,  quasi incontrollabile. Come il 90% delle produzioni provenienti dall'Asia presenta i classici cliché già visti e stravisti, ma con una novità: l'aggiunta di blu, blu OVUNQUE. Qualsiasi cosa è BLU, dalle luci agli oggetti più impensati! Sembra di essere a Puffo village, o a Bikini Bottom... Da non crederci!
E in caso ci fosse bisogno di specificare, "La Bara" non fa paura. Ma proprio NO, neanche per un momento. Al massimo fa dormire, in quello riesce benissimo!
Se volete altri pareri, il mio collega di Stroncando L'Orrore fornisce una recensione più dettagliata sul suo blog.
______________________________________________

Premonition

Trama: Linda è una casalinga come tante che un giorno riceve una telefonata traumatica: lo sceriffo Reilly la informa della morte del marito causa incidente d'auto. Ma chi è lo sceriffo Reilly? Linda non lo conosce, così come non conosce Claire; la collega d'ufficio del marito con la quale il neo-deceduto aveva una relazione. Il giorno dopo Linda si sveglia e trova il marito sano e salvo a casa. Il giorno dopo ancora si ritrova alla celebrazione del suo funerale. La donna realizza finalmente che non sta vivendo la settimana in ordine cronologico e tenta di capire cosa stia succedendo (cosa che tentano di fare anche gli spettatori) o se ci sia un modo per evitare la triste sorte del coniuge...
Sconsigliato perché: Come se "La Bara" non bastasse, ecco un altro groviglio di nefandezze. Più comprensibile questa volta, ma comunque troppo forzatamente intricato. Un thriller che ci propone una casalinga che si sveglia e scopre di avere doti di chiaroveggenza così, dal nulla? Uhm... Non convince. La sceneggiatura non è per niente chiara, e una volta arrivati al finale aperto, rimangono un sacco di dubbi non chiariti. Regia piatta come un tavolo e alquanto soporifera, insomma: il classico film totalmente inutile che nessuno ricorderà a 10 minuti dalla fine.
______________________________________________

Ghost Son

Trama: Stacey e Mark sono una coppia innamoratissima che vive nella savana africana. Purtroppo la magia è destinata a spezzarsi quando Mark muore inaspettatamente. La notte stessa l'uomo appare in sogno alla moglie ed hanno un rapporto focoso, il giorno dopo Stacey scopre di essere incinta. Ma il bambino è figlio di un fantasma? È Mark stesso reincarnato? Speriamo che Raz Degan ci aiuti a risolvere questo Mistero.
Sconsigliato perché: Gli ultimi film di Lamberto Bava sono una schifezza a colpo sicuro (vedi "The Torturer"). Se la trama in sé non è delle più brutte, anche se non brilla certo per originalità; lo svolgimento scialbo della pellicola smonta quel po' di interesse suscitato all'inizio. Fantasmini che compaiono a random, banalità di ogni sorta, ma soprattutto sono da segnalare i bruttissimi effetti speciali, roba da ribaltarsi dalla sedia dalle risate! Di una qualità talmente scarsa che l'oca parlante di "Fantaghirò" in confronto sembra vera!
______________________________________________

The Ward - Il Reparto
Trama: Kirsten si trova improvvisamente chiusa in un ospedale psichiatrico blindato. Coperta di sangue, lividi, graffi, scalfitture varie ed eventuali; cerca di ricordare con scarso successo per quale motivo sia ricoverata in quel posto con un'altra manciata di ragazzine disturbate. Presenze inquietanti, sparizioni misteriose, omicidi, infermieri satanici, bla bla bla... Per poi arrivare ad un finale che si intuiva ancor prima di schiacciare il bottone PLAY per far partire il film: [SPOILER] Kirsten è l'unica disturbata di tutto il reparto, nel senso che le altre pazienti non esistono proprio: sono tutte frutto dell'immaginazione della protagonista. La ragazza soffre infatti di personalità multipla. [FINE SPOILER] Originalità a catinelle.
Sconsigliato perché: Una scontatezza così scontata mi sembra già un valido motivo. Carpenter questa volta ha firmato un buco nell'acqua bello e buono, dove tutto è come sembra e niente si rivela una sorpresa. La pellicola presenta i classici cliché presenti in un qualsivoglia film ambientato in una struttura ospedaliera dall'aria cupa, il cast è composto da attricette insignificanti che proprio non ce la fanno a recitare, non c'è nessuna scena che incuta un vago timore... Nessun motivo per perdere tempo a guardarlo.

Die A Violend Death [ENG+ITA]

SERIES: SHITTY movies that have no reason to exist!!!
SERIE: Film DI MERDA che non hanno ragione di esistere!!!
[ENGLISH VERSION]
Here is another review in double language! I tried my best as always, but some errors could have been made... In case let me know, or just forgive! Now let's see what this wack is about.

Do you know those movies without storyline, without originality, without a decent script, without any logical sense, without good actors? Well, this is one of those movies.
The “violent death” mentioned in the title must be referred to the decease due to boredom that happens after the firs, never-ending 20 minutes.
Die A Violent Death” is a Thai film composed by four short-movies shot by as many directors, just like “4bia” and “5 Prang”… But unlike the other two, this is total crap!

               [WARNING: BELOW ARE WRITTEN THE FULL PLOTS.        
                             ANYHOW ALL OF THEM SUCKS,                        
                                   I’LL RATHER IMPROVE.]                               

In “Flame” (“FlameS” would have been better, but who cares) we need some time to understand what the hell is going on because it’s a continuous random flashback followed by a random flashforward, alternated with highly slumberous scenes of coupledom and post-funerary grief. BAH.
Pang lost his girlfriend during a fire broke out in a discotheque, but refuses obsessively her death thinking about the happy time they spent together brushing teeth (…) and destroying the altar dedicated to her during the funeral. After an endless series of whimpers, cheesy-assorted-times, special effects that a .GIF would’ve been much more believable; we understand that they both died enveloped in flames while hugging.
Touching, huh? It's a shame that the fire scene is hilarious, to say the least! We see that Arm was in the toilet during the short-circuit, and then Pang tries anything to go and save her, ok? During this time she would have several chances to open that damned door and save herself alone, but she doesn’t. We also notice the wonderful windows installed in the WC's walls, vertical slits provided with glasses that can be opened, and we wonder why she does not open them in order to run away; seen that walking through the door was too demanding… No way: Arm thought it was much comfortable to sit down yelling “PAAAAAAANG HELP ME!” for 40 minutes waiting for the fire to destroy anything.

The second, “Imprison” allow us to understand in 0,5 seconds that the plot is nearly the same of “Flame”. With the only difference that a boy whos just been arrested, is convinced that he is seeing the ghost of his hanged cellmate, but indeed the ghost his himself.
SO MUCH originality! Galore! At least it lasts less than the previous movie… Or perhaps it has the same running time, but I fell asleep because it is terribly boring.

In the third chapter “Revenge”, we assist the rowdy vengeance of a deaf-mute pusher to the detriment of a bimbo that tried to steal his drugs, so he strangles her and throws the body in the aqueduct on top of his house. Amateur’s blunder, because the creaking long-haired phantom of the bimbo will haunt whole building’s pipes, leaving lovely souvenirs for the inhabitants: hairs, nails and chopped off fingers. So it’s the classical pissed off ghost’s vengeance indeed, despite the deaf-mute had a good reasons to kill somebody trying to rob him… Anyhow and anyway you twist it, it remains junk.
Some noteworthy beautiful things: impressive scenes that DOES NOT scare, gloomy actors, the squeaky and annoying voice of the meddler neighbor. In comparison with her, Chip n’ Dale have rough truck driver’s voices.

The last, as much awaited as foul movies is “Haunting Motel”. Two boys devoid of grey matter and good sense are looking for a prostitute to spend the night with. They find a wreck to pick up and go to a motel managed by the Simpson’s Crazy Cat Lady with two golden teeth.
Seen that banality is the name of the game, the Crazy Cat lady is obviously a creepy character that tells to the three invertebrates scary stories about the hunting of the motel. After worthless pseudo-funny scenes that won’t make you laugh even with tickles, we find out that the motel is truly hunted because somebody was killed in the room where the three morons are. And do not ask “Who?”, for it’s extremely easy to understand if you’ve read the plot of the previous movies… The three morons themselves! The two guys were secretly gay and stabbed each other while quarreling, the ample prostitute was killed for no reason by the Crazy Cat Lady.
                                [END OF THE SPOILER]                                   

It’s baffling: four movies by four different directors, and yet so equal and predictable. Equally predictable. Predictably equal. And fugly.
If this is an horror, we might as well enjoy the dumb MTV branded productions.


Dazzling special-FX in “Flame”:

Warning: watching “Imprison” may
cause sudden sleep wherever you are.

Here is “Revenge” with his long-haired
ectoplasm: high levels of terror.

Would you be afraid by an “horror”
starring this little old lady? I don’t think so.

______________________________________________
[VERSIONE ITALIANA]
Avete presente quei film privi di trama, privi di originalità, privi di una sceneggiatura quantomeno decente, privi di qualsivoglia senso logico, privi di attori capaci? Ecco: questo è uno di quei film. La "morte violenta" menzionata nel titolo si riferisce senza dubbio al decesso per tedio che sopravviene dopo i primi 20, interminabili minuti.
"Die A Violent Death" è un film thailandese composto da quattro mini-film girati da altrettanti registi, proprio come "4bia" e
"5 Prang"... Peccato che a differenza degli altri due, questo faccia cagare!

             [ATTENZIONE: DI SEGUITO SONO SCRITTE LE TRAME        
                  PER ESTESO. 
TANTO FANNO TUTTE SCHIFO,                
                         POSSO
 AL MASSIMO MIGLIORARLE.]                       
In "Flame" ("Fiamma", neanche "FiammE" che sarebbe stato più appropriato) ci mettiamo un po' a capire che diamine stia succedendo perché è un continuo susseguirsi di flashback e flashforward messi a casaccio, alternati a scene altamente soporifere di vita di coppia e desolazione post-funeraria. BAH.
Pang ha perso la fidanzata Arm in un incendio divampato in discoteca, ma rifiuta ossessivamente la sua morte ripensando ai bei momenti passati insieme a lavarsi i denti (...) e distruggendo l'altare a lei dedicato durante il funerale. Dopo una serie infinita di piagnistei, mielosità assortite, effetti speciali che se ci mettevano una .GIF era più credibile; capiamo che in realtà entrambi i fidanzati sono deceduti avvolti dalle fiamme mentre si abbracciavano, solo che hanno impiegato troppo tempo a capirlo.
Da lacrime, vero? Peccato che la scena dell'incendio sia a dir poco esilarante! Vediamo infatti che Arm era in bagno durante il corto circuito, e che in seguito Pang fa di tutto per andarla a prendere per portarla in salvo, ci siamo? In questo lasso di tempo lei avrebbe avuto molteplici occasioni per aprire quella diamine di porta e salvarsi con le sue stesse gambette, però non lo fa. Notiamo inoltre le splendide finestre installate nei muri del cesso, aperture verticali dotate di vetri apribili che volendo avrebbero permesso all'imbelle di uscire anche da quel pertugio, visto che andare alla porta risultava faticoso... Ma niente: Arm ha creduto che fosse più comodo starsene seduta ad urlare "PAAAAAAANG AIUTO!" per 40 minuti aspettando che il fuoco distruggesse qualsiasi cosa.

Il secondo, "Imprison" ("Imprigionare") ci permette di dedurre in 0,5 secondi precisi che la trama è pressoché identica a quella di "Flame". Con la sola differenza che un ragazzo appena entrato in carcere è convinto di vedere il fantasma del compagno di cella impiccato, mentre invece il fantasma è lui stesso medesimo.
TANTA originalità. Proprio a secchiate! Per lo meno dura meno rispetto al primo... O forse ha la stessa durata, ma io me lo sono dormito perché è tremendamente noioso.

Nel terzo capitolo, "Revenge" ("Vendetta") assistiamo alla tumultuosa vendetta di uno spacciatore sordomuto ai danni di una sciacquetta intenzionata a rubargli la droga, così la strangola e la butta nell'acquedotto sopra casa sua. Errore da dilettanti, perché lo spirito scricchiolante dai lunghi capelli scuri della sciaquina infesterà le tubature di tutto lo stabile, lasciando come souvenir agli abitanti: capelli, unghie e dita mozzate. Quindi la vendetta è in realtà del solito spirito incazzereccio, nonostante il sordomuto avesse tutte le sue buone ragioni per ammazzare una persona che cercava di derubarlo... Mah, comunque la si giri, rimane una pattumiera.
Beltà variegate degne di nota: le scene ad effetto che però NON fanno paura, gli attori tristissimi, la voce stridula ed odiosa della vicina impicciona. In confronto a lei, Cip & Ciop hanno voci da rudi camionisti.

L'ultimo, tanto sospirato quanto squallido corto è "Haunting Motel" ("Motel infestato"). Due ragazzi privi di materia grigia e buonsenso sono alla ricerca di una prostituta con la quale passare la notte. Trovano un rottame da caricare e si dirigono in trio verso un motel gestito dalla Gattara dei Simpsons con due denti d'oro.
Dato che la banalità è di casa, la Gattara è ovviamente un personaggio inquietante che racconta ai tre invertebrati storie di paura su come il motel sia infestato. Dopo inutilissime scene pseudo-comiche che non farebbero ridere nemmeno col solletico, si scopre che il motel è effettivamente infestato perché nella camera dove risiedono i tre brutti è stato ucciso qualcuno. E non chiedete "Chi?", perché vi basta ripensare alle trame precedenti per arrivarci... I tre brutti stessi, no? I due uomini erano segretamente gay e litigando si sono accoltellati a vicenda, mentre la prostituta opulenta è stata ammazzata senza motivo alcuno dalla Gattara.
                                      [FINE SPOILER]                                         

È sconcertante come quattro film di quattro registi diversi, possano essere così uguali e scontati. Ugualmente scontati. Scontatamente uguali. E schifosi.
Se questo è un film horror, tanto vale guardare le scemenze a marchio MTV.


Gli splendidi effetti speciali in "Flame":

Attenzione: la visione di "Imprisoned" potrebbe
farvi assopire ovunque voi siate.

Ecco "Revenge" con il suo ectoplasma
capelluto: alti livelli di terrore.

Vi farebbe mai paura un "horror" con questa
simpatica vecchiarella? Penso proprio di no.


Non potete resistere alla curiosità e volete vedere questa ciofeca? Si trova solo in lingua thai con sottotitoli italiani scazzati e fatti malissimo, vi ho avvertiti.
NON ringrazio Mattia per avermelo passato.

Sick Nurses

SERIE: Perle orrorifiche// thirller// splatter ♥
A metà tra splatter, trash e parodia degli standard horror asiatici; il film parte subito con l'azione e lascia ben poco spazio alla noia!

Nell' Apayatam Hospital di Bangkok, il dottor Tar viene conteso tra 7 bellissime infermiere. Tutti insieme hanno messo in piedi un meccanismo diabolico per arrotondare lo stipendio: rivendere cadaveri sul mercato nero. 
Un giorno Tawan scopre di essere rimasta incinta di Tar, ed al contempo che lui la tradisce con sua sorella oltre che con tutte le altre infermiere dello staff. Gelosa e arrabbiatissima, Tawan minaccia di rivelare la loro attività illegale, così viene uccisa senza pietà dalle altre infermiere, sotto lo sguardo incurante del dottore. Ma dopo 7 giorni, lo spirito ritorna dalle persone che ha amato in vita: il fantasma di Tawan fa leva sulle debolezze e le manie di ogni singola infermiera per portare a termine la sua spietata vendetta...

Nonostante il classico fantasma capelluto, il film non risulta banale; anzi: è decisamente più gore e cattivo rispetto al normale. Il finale mi è piaciuto moltissimo: neanche la spiegazione finale è standard, ma una inaspettata sorpresa!
Con tanto di mascelle tagliate, sezionamenti, morti atroci e sexy infermiere in guepiere, minigonna e tacchi; a "Sick Nurses" non manca proprio niente!
Thailandia über alles! 

4bia


SERIE: Perle orrorifiche // thriller // splatter ♥
Questa Thailandia sfornatrice di godibilissimi horror mi piace parecchio!
Regia a 4 paia di mani per questo "4bia" (o "Phobia" [in lingua originale "สี่แพร่ง", trascritto in "See Prang"]) diviso in 4 mini-perle-orrorifiche.

Il corto "Loneliness" ("Solitudine") apre le danze: parla di una ragazza che a causa di una gamba fratturata è chiusa nel suo appartamento. I suoi unici passatempo sono chattare e messaggiare freneticamente. Un giorno riceve un SMS da un numero sconosciuto, nel quale un ragazzo le chiede di fare amicizia. Ma ben presto si renderà conto che l'amicizia non è l'intento primario dell'estraneo...

Il secondo capitolo "Tit for Tat" ("Chi la fa l'aspetti") parla di Ngid: studente sfortunato che coglie in flagrante i suoi compagni di scuola mentre spacciano droga, venendo brutalmente malmenato. Ma nessuno dei bulli si aspetta la terribile vendetta che Ngid ha in serbo per loro...

"The Man in the Middle" ("L'Uomo nel Mezzo") è un episodio horror-comico davvero azzeccato che prende spunto e cita un sacco di altri film classici del cinema occidentale. Aey, Ter, Shin e Puak sono 4 amici in campeggio che si raccontano storie di paura prima di dormire. Le cose si mettono male  quando durante il rafting il loro gommone si ribalta e Aey muore annegato. Ma chi sarà dei tre a dormire al centro una volta tornati in tenda, visto che Aey in una delle sue storielle; aveva detto che se sarebbe morto il suo fantasma avrebbe perseguitato la persona che dormiva in mezzo?

Nell'ultimo capitolo "The Last Flight" ("L'Ultimo Volo") facciamo la conoscenza della principessa Sophia e di Pim, l'unica hostess presente sull'aereo incaricata di servirla e riverirla. Durante il volo, Pim serve alla principessa spaghetti con gamberi, crostaceo alla quale la donna è terribilmente allergica. Lo shock anafilattico la farà morire di lì a poco e Pim sarà incaricata ancora una volta di assistere Sophia nel suo ultimo volo: la salma della nobile deve infatti tornare in patria, ma il volo 244 si trasformerà in un incubo...

In conclusione:
Bello, bello, bello! L'unica nota di demerito va al secondo episodio e all'abuso di computer grafica della quale è pieno, che lo fa sembrare un videogioco, una storiella per bambini scemi.
A parte questo, 10 e lode globale a registi, attori, ed anche al fatto che tutte le storie sono sottilmente collegate tra loro! Semplicemente DA VEDERE!
Disponibile in lingua originale con sottotitoli in inglese.

5 Prang

SERIE: Perle orrorifiche // thriller // splatter ♥
Dagli stessi stramaledetti geni Thailandesi ideatori di "4bia" arriva il seguito "5 Prang" (anche conosciuto come "Phobia 2" [in lingua originale "ห้าแพร่ง", trascritto in "Ha Prang"])!
Questa volta 5 diversi registi per 5 diversi corti, il primo dei quali:

"Novice" ("Novizio"). Pey è un piccolo criminale di 14 anni che viene obbligato dalla madre a passare un periodo in un tempio Buddhista per dargli una regolata. Ma di notte il tempio ed il bosco che lo circonda, rivelano delle presenze inquietanti....

Nell'ospedale del cortometraggio "Ward" ("Reparto") è ricoverato il giovane Arthit, con entrambe le gambe ingessate. In stanza con lui c'è un uomo in coma che i medici definiscono senza speranze... Ma siamo sicuri che l'anziano sia davvero in punto di morte?

"Backpackers" ("Escursionisti") inizia con due giovani giapponesi che fanno l'autostop in giro per le campagne thailandesi. Dopo una lunga attesa, vengono finalmente caricati sul camion di un uomo rude con un giovane aiutante che lo chiama "Boss". Ma non si tratta di un camion come tanti e il terrore prende il via quando dal carico iniziano a sentirsi lamenti e rumori...

In "Salvage" ("Recuperare") la protagonista è Nuch, una bella rivenditrice di auto usate. Un po' troppo usate, visto che si tratta di macchine ripescate e messe a nuovo dopo incidenti mortali. Una sera Nuch scopre che suo figlio; giocando a nascondino, è sparito tra le centinaia di auto. La donna torna in ufficio per controllare le registrazioni delle videocamere di controllo ed inizia la sua frenetica ricerca del bambino...

Nel sim Tpatico ed immancabile corto horror-comico "In The End" ("Alla Fine") troviamo ancora una voltaer, Puak, Shin e Aey: i protagonisti dell'episodio horror-comico di "4bia"!
I 4 ragazzi sono parte della troupe che sta girando il film horror "Alone 2", ma la ragazza che deve interpretare il fantasma si sente male sul set e viene trasportata di corsa all'ospedale. Una storia divertente nella quale non si capisce chi sia il fantasma o chi sia davvero morto!

In conclusione:
Davvero geniale, direi IMPERDIBILE per gli amanti del genere!
Ancora una volta nota di demerito per il primo episodio, nella quale purtroppo si è optato per effetti speciali al computer invece di caro vecchio make-up o serpenti finti (DAI! La bisciolina fatta a pc è davvero triste...).
Ma in sostanza su una scala da uno a 10 darei comunque 10!
Si trova sempre in lingua originale con sottotitoli in inglese.

Shutter

SERIE: Perle orrorifiche// thriller// splatter ♥
Spettacolare produzione thailandese (NON mi riferisco assolutamente al remake americano della minchia chiamato "Ombre dal passato") che va vista ad ogni costo!

La vita di Tun e Jane viene scossa da un improvviso incidente d'auto, dove il protagonista investe e lascia morire sulla strada la povera Natre. Da quel momento il suo lavoro di fotografo verrà disturbato da strane apparizioni ed inquietanti manifestazioni paranormali.
La presenza che continua ad assillare Tun, ha in realtà dei vecchi conti da pareggiare col ragazzo...

Niente è scontato in questo film, che sfodera una bellissima regia, una deliziosa fotografia e degli attori eccezionali. Il finale poi, è qualcosa di a dir poco geniale!
Ed il protagonista è quell'indiscutibile passero di Ananda Everingham: la sua presenza non guasta mai!

La cara Natre (per gli amici Blambla):

Quel bonazzo thailandese di Anandha Everingham:

The Protector - La Leggenda del Muay Thai

SERIE: Film minormente orridi, ma pur sempre BRUTTI!!!
Deplorevole film d'arti marziali col pretesto più cretino per far vedere un thailandese che fa a cartoni.
Infatti il nostro protagonista andrà fino in Australia per dar mostra delle sue acrobazie rotanti e vendicarsi del torto subito: il furto di due elefanti.
Lascio il resto all'imaginazione...

Gli attori si distraggono tra un calcio rotante e una piroetta
con una scena di sesso orale:
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...