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Film Consigliati - Parte 1

Tra la montagna di film che guardo in continuazione, capita anche di imbattermi in produzioni degne di nota e non solo in porcherie (per fortuna direi!). Purtroppo però ci vorrebbe anche un sacco di tempo per recensire ogni singola pellicola in maniera dettagliata, quindi ho deciso di iniziare una serie di mini recensioni su film che mi sono piaciuti e che consiglio spassionatamente. Spero che vi piaccia l'iniziativa e che possiate trovare qualche titolo per i vostri gusti!

Red, White & Blue
Trama: Difficile descrivere "Red, White & Blue"... 
Erica è una ragazza che passa le sue serate tra pub e letti di perfetti sconosciuti. La sua esistenza sembra basata sul sesso senza sentimento di una sola notte, fino a che non incontra Nate, il nuovo vicino di casa. L'uomo afferma di essere un ex militare congedato con onore, ed è l'unico con la quale Erica riesce a formare un legame sentimentale e non fisico. Ma quando Franki, un ragazzo che aveva avuto un'avventura con Erica, tornerà a farsi sentire; le vite dei tre prenderanno un risvolto drammatico...
Consigliato perché: Bisogna ammettere che sulle prime il film sembra quasi più una storia d'amore semi-drammatica, il che potrebbe risultare anche un pochino noioso. Una volta preso il via però, la trama cambia repentinamente e non manca di stupire con scene di brutale violenza. La sceneggiatura è fantastica e il cast vanta tre stelle assolutamente brillanti (Noah Taylor, Amanda Fuller e Marc Senter, fantastico protagonista di "The Lost").
Strano, shockante, e profondo a modo suo. DA VEDERE per forza!!!
Disponibile in americano con sottotitoli in italiano (e quando mai in Italia distribuiranno un film simile?!)
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Confessions - Kokuhaku
Trama: In una scuola giapponese, l'insegnante Yuko Moriguchi si ritira dall'insegnamento in seguito alla tragica morte della sua unica figlia Manami. Mentre sta dando l'addio ai suoi studenti, li informa di aver scoperto che i due alunni "A" e "B" sono gli assassini della sua bambina, e che ha iniettato del sangue infetto dal virus dell'HIV nei brik del latte che la classe stava bevendo...
Consigliato perché: Nonostante il film risulti lento in parecchi punti, la regia magnifica ci regala scene idilliache di ragazzi gioiosi miste a momenti di violenza gratuita davvero davvero gustose. Gli attori sono ottimi e credibili, soprattutto i più piccoli; e anche la colonna sonora non fa una grinza. Il film ricevette anche una candidatura agli Oscar nel 2011, ma non rientrò nelle liste finali.
Disponibile in giapponese con sottotitoli in italiano.
Ringrazio Giulia per avermelo consigliato.
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Boy Wonder
Trama: Sean è un ragazzo asociale e silenzioso che ha assistito all'omicidio della madre quando era solo un bambino. Questo trauma lo porta alla ossessiva ricerca dell'assassino della madre e ad avere una doppia vita: durante il giorno è lo studente più bravo della scuola, mentre di notte si trasforma in una specie di "vendicatore" pronto a difendere ogni donna maltrattata. Ma presto scoprirà che suo padre Terry conosceva molto bene l'omicida che ha ucciso sua madre...
Consigliato perché: È semplicemente fantastico! L'idea, anche se a primo acchito non sembra; è originale e molto ben sviluppata. Il finale aperto è strabiliante ed inaspettato. Insomma poche chiacchiere: consigliatissimo!
Disponibile in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Ringrazio Mattia per avermelo passato.
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The Tunnel
Trama: A Sidney una grave crisi idrica ha indotto il governo a decidere di riciclare l'acqua intrappolata nelle gallerie ferroviarie abbandonate nel sottosuolo della città. Un anno dopo il progetto viene accantonato e la giornalista Natasha, incuriosita dalle innumerevoli voci che girano su quello strano labirinto di tunnel, decide di mettere in piedi una troupe per girare un documentario e si dirige coi suoi colleghi in quegli angusti trafori dimenticati...
Consigliato perché: L'ennesimo mockumentaty? Sì. E pure girato in cunicoli sotto terra? Sì. "Che palle!" starete pensando, ma questo milionesimo mockumentaty ambientato in gallerie sotterranee ha una marcia in più, altrimenti mica ve lo consiglierei! Infatti la distribuzione è avvenuta esclusivamente via Torrent, quindi a prescindere che piaccia oppure no, nessuno potrà mai lamentarsi di aver speso dei soldi per guardalo. Inoltre, a dispetto di altri millanta finti-documentari simili usciti negli ultimi anni ("ESP" per dirne uno), "The Tunnel" è stato girato con un budget ridicolo e vanta comunque effetti speciali più che meritevoli. I protagonisti sono convincenti, la tensione c'è tutta, e anche l'ambientazione (seppur vista e stravista) è realizzata molto bene. Tenendo conto di tutte queste cose, una visione la merita per certo!
Disponibile in lingua madre con sottotitoli italiani.
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Bed Time
Trama: Cesar è il portiere annoiato di uno stabile di Barcellona. La sua vita e il suo lavoro sono tristi e monotoni, e passa tutte le sue giornate a spiare gli inquilini e ad ascoltare le loro storie. Tra gli abitanti del palazzo c'è anche la giovane Clara, della quale Cesar è a dir poco ossessionato: entra in casa sua quando la ragazza non c'è, si nasconde sotto il letto, la addormenta col cloroformio...
Consigliato perché: Varrebbe la pena di guardarlo anche solo per l'interpretazione di Luis Tosar nei panni del disturbatissimo Cesar. Memorabile soprattutto il suo raggelante monologo rivolto ad una anziana inquilina. La storia è complessivamente molto bella, ma a volte si ha l'impressione che il tutto sia un po' troppo "forzato"... Non dirò nulla di più per non rovinare il gusto della sorpresa, ma in sostanza rimane una buona pellicola, godibilissima, con attori che danno il massimo.
Ancora una volta grazie a Mattia per il consiglio.
"...Perciò non si fidi, dia retta a me: 
signora lei è vecchia e terribilmente sola.
E mi creda la compatisco perché a questo non c'è rimedio."


The Poughkeepsie Tapes

SERIE: Questi film non convincono al 100%
Premessa: sono stata davvero combattuta se inserire questo titolo nel tag "Perle Orrorifiche" perché questo film è davvero molto ben studiato ed originale, eppure non mi ha convinta del tutto...

Poghkeepsie è una cittadina nello stato di New York che viene improvvisamente stravolta da un serial killer. Un serial killer fuori dal comune perché non segue un modus operandi in modo da depistare le indagini, ed in più ha l'abitudine di filmare tutti i suoi delitti con una videocamera.
Nell'appartamento dove viveva verranno trovati più di 800 video tape con impresse torture, mutilazioni, omicidi, stupri; e sopratutto il sequestro e relativa detenzione di Cheryl Dempsey, durato 8 lunghissimi anni.

"The Poghkeepsie Tapes" è un mockumentary fatto talmente ad arte che potrebbe trarre in inganno e far pensare che la storia sia davvero accaduta.
Per la maggior parte del tempo si assiste a dialoghi/interviste di vari investigatori, scienziati forensi, genitori delle vittime, ecc, e la prima cosa che salta all'occhio (e motivo principale per la quale non sono rimasta soddisfatta al 100%) è che tutti parlano dei contenuti di queste videocassette come delle immagini più brutali e terribili che occhio umano possa vedere; ma a noi non fanno vedere praticamente nulla.
Sulla durata totale del film (circa 1 ora e 30) ci sono ben pochi "estratti" dalle infauste VHS, dove comunque non si vede niente di estremamente scabroso. Con questo non voglio dire che se un film non è slasher o stracolmo di sangue non sia bello, ma non è neanche bello mettere tutta questa curiosità per vendere un pugno di aria fritta.
Altro motivo per la quale sono rimasta insoddisfatta è che nonostante "The Poughkeepsie Tapes" duri poco, sembri non finire mai: troppo bla-bla-bla e poca azione. Ma allo stesso tempo, quando si assiste alle gesta dell'assassino, si ha una simpaticamente sensazione ansiolitica.
In sostanza è carino e lo consiglio, ma non aspettatevi il super film dell'anno.

Disponibile in lingua originale con sottotitoli in italiano (purtroppo montati spesso male su altre scritte bianche).
Ringrazio il mio Fratellone Sethi per il consiglio!

Esp - Fenomeni Paranormali

SERIE: Questi film non convincono al 100%
Inauguro oggi una nuova etichetta perché non tutti i film sono pessimi al 100% o belli al 100%. Secondo me questo è bello al 70% e bruttino al 30%.
La trama non è di per se originale, anzi: ricorda tantissimo "The Blair Witch Project", "Paranormal Activity", ed altri millemila film dove nel luogo infestato di turno si manifestano presenze sovrannaturali.

La troupe televisiva che conduce un documentario chiamato appunto "ESP - Fenomeni Paranormali", decide di girare un episodio del programma al Collingwood Psychiatric Hospital: un manicomio abbandonato che si dice essere infestato. Registrano finte interviste, si fanno aiutare da un finto medium;, e sempre con molto scetticismo decidono di rimanere chiusi per una notte all'interno della spettrale struttura.
Nonostante le videocamere lasciate a riprendere in punti tattici e i registratori di EVP [Electronic Voice Phenomena, NdR.]; durante le prime ore non sembra manifestarsi niente di strano...

[NON SONO SPOILER, MA ANTICIPAZIONI:LEGGI A TUA DISCREZIONE]
Mi è piaciuta molto l'ambientazione del manicomio gigantesco che si rivela un dedalo di corridoi infiniti, bui e angoscianti: mi ha ricordato un sacco il videogioco horror per Nintendo DS più bello di sempre: "Dementium - The Ward"!
Anche le presenze che si inizino a manifestare pian piano non sono male: la prima apparizione nella quale vengono toccati i capelli a Sasha è davvero una scena ben fatta.
Poi inizia a scadere dalla scena dove delle manine nere spuntano dal soffitto... Uhm...
Poi torna bello nella scena nella stanza da bagno dove una paziente si era suicidata, con la vasca che si riempie improvvisamene di sangue.
Poi ri-scade quando Lance trova una lingua per terra, alza la testa; ed è un mostriciattolo che penzola dall'alto... Uhmmmmm.....
Il finale in generale non mi ha entusiasmata, ma globalmente il film non mi ha fatto neanche così schifo: c'è di molto, molto peggio.

Insomma, suggerisco più questi due videogiochi che non il film :-)

Paranormal Activity (saga)

SERIE: Perle orrorifiche// thriller// splatter ♥
 
A volte non è il massimo dello sprint in quanto a ritmo, e come trovata di  mockumentary con "terrore in diretta" non è tra le più originali che ricordi (basti pensare a "The Blair Witch Project" o "[●REC]" per esempio); ma comunque ho molto gradito questo film e i suoi successori!
"Paranormal Activity" parla di Katie e Micah: due fidanzati nella quale casa si sentono rumori strani ed accadono fatti inspiegabili. Deciso a capire che cosa stia succedendo, Micah si arma di videocamera e decide di riprendere la loro vita di tutti i giorni. Lasciando la videocamera accesa a riprendere anche durante la notte nella loro camera da letto, scopriranno che è proprio durante le buie e silenziose ore notturne che le manifestazioni peggiori iniziano ad accadere...

Questo secondo capitolo della fortunata saga sulle attività paranormali è ambientato a casa di Kirsti, sorella della Katie del primo episodio; ed è un prequel che ci porta a 60 giorni prima dei fatti accaduti nel primo film.
Katie e suo marito Daniel vivono in una lussuosa villa con i loro figli. Un giorno, trovando la casa sottosopra al loro rientro; la coppia decide di installare delle videocamere di controllo in tutta la casa.
Anche qui inizieranno ad accadere stranezze di ogni sorta: rumori, porte che sbattono, oggetti che cadono, luci che si accendono e spengono...

Grazie a delle vecchie videocassette ritrovate nella cantina della villa di Kirsti, in questo terzo ed ultimo episodio torniamo ancora più indietro nel tempo, nel 1988.
"Paranormal Activity 3" è un prequel-del-prequel che ci fa vedere la vita delle due piccole Katie e Kirsti: giocano, scherzano, litigano... ma Kirsti ha un amico immaginario che tanto immaginario non è.
Insospettito dagli strani rumori che continuano a sentirsi nell'abitazione, il compagno della madre delle due sorelline; Dennis, installa delle videocamere in alcune stanze.
Fatti inspiegabili e terrorizzanti si susseguono, fino ad arrivare all'epilogo finale... 


In conclusione:
Tutti gli episodi della trilogia sono dei mockumentary (traducibile in "falsi documentari" NdR.).
Generalmente il ritmo non è troppo movimentato a parte nel secondo capitolo, che tra i tre è decisamente quello più ricco di scene che fanno saltare sulla sedia.
"Paranormal Activity" fa molta leva su jump-scare vari ed eventuali per incutere terrore: botte, ombre nascoste, oggetti che si animano improvvisamente; ma a volte tra un momento di scagazzo ed un altro si ha l'impressione di aspettare un po' troppo a lungo.
Il finale del terzo capitolo ci spiega sì il tutto: il perché questa entità tormenta le due sorelle sin dalla'infanzia, il perché nel secondo episodio sparisce il bambino maschio.... ma onestamente lascia un pochino di amaro in bocca. Il voler spiegare a tutti i costi il perché e il per come, in generale rende qualsiasi finale troppo forzato, togliendo il gusto del mistero e dell'inspiegabile per lasciare spazio a spiegazioni ben poco paranormali.
Comunque sia, che dir se ne voglia, "Paranormal Activity" è partito come film a bassissimo budget ed è diventato un record di incassi!
C'è chi ne parla bene (come la sottoscritta) e chi ne parla male come Dario Argento....
Caro Dario, io ti adoro; ma dopo i tuoi ultimi caGolavori non puoi certo permetterti di criticare negativamente questo film :-)

Noroi

SERIE: Perle orrorifiche// thriller// splatter ♥
Fantastica sorpresa dal Sol Levante questo "Noroi", spesso paragonato a "The Blair Witch Project" e "Parnormal Activity" perché girato in stile falso documentario; anche se coi due titoli citati non c'entra per niente.

La casa di Masafumi Kobayashi, giornalista del paranormale, viene distrutta da un incendio. Il corpo di sua moglie Keiko viene trovato carbonizzato tra le macerie, ma il corpo di Kobayashi non verrà mai ritrovato.
Il giornalista stava indagando sulla sparizione di una bambina medium, sulla presunta possessione di una giovane attrice ed altri fatti inspiegabili tutti apparentemente collegati.
Il materiale ripreso da Kobayashi è contenuto in un video-documentario chiamato "Noroi - La Maledizione", definito "troppo inquietante per una visione pubblica"...

Nonostante di fantasmi e demoni si parli, per fortuna in "Noroi" non sono tirati in ballo i soliti cliché da film asiatico quali donnine spettro coi capelli in mezzo agli occhi, fantasmi che scricchiolano, oggetti di qualsiasi tipo maledetti e compagnia brutta.
"Noroi" è capace di catturare fin dai primi minuti la curiosità e l'attenzione di chi lo guarda, equilibrando perfettamente la tensione e l'inquietudine che accompagnano piacevolmente lo spettatore per tutti i 115 minuti di durata.
Purtroppo inedito nel nostro paese (dove arrivano mostruosità dagli occhi a mandorla come "Dolls", ma non produzioni degne di nota come questa), si trova solo in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Buona visione!

Paranormal Activity 2: Tokyo Night

SERIE: Perle orrorifiche// thriller// splatter ♥

"Paranormal Activity" è uno di quei film che ha da subito diviso critica e pubblico: qualcuno lo acclama, qualcuno lo ritiene una boiata - io personalmente sono dalla parte di chi lo acclama. Non come film del secolo si intende, ma comunque mi sono molto piaciuti i due capitoli americani, e non vedo l'ora che esca il terzo per poterlo gustare al cinema!

Il "2" in questo titolo non significa che sia un sequel del film originale americano, ma c'è comunque un collegamento, motivo per la quale sarebbe meglio vedere prima "Paranormal Activity".
C'è da dire che questa versione nipponica non aggiunge niente di più e niente di meno all'originale made in USA, anzi; le scene e le inquadrature sono pressoché identiche: le riprese mosse fatte in prima persona, le inquadrature a camera fissa con luci infrarosse durante la notte, coperte che si muovono, oggetti che si spaccano, rumori e quant'altro... Eppure mi è piaciuto molto, e l'inquietudine è ad ottimi livelli!
Peccato per i momenti morti che fanno scremare la tensione tra un tonfo ed un vetro rotto, ma a parte questo lo ritengo un buon prodotto e lo consiglio vivamente!

[●REC]

SERIE: Perle orrorifiche// thriller// splatter ♥
La giornalista Ángela Vidal ed il suo cameraman Pablo si trovano in una caserma di pompieri per girare un documentario. Arriva una chiamata d'emergenza da un condominio, dove si sentono provenire delle grida da uno degli appartamenti. Arrivati sul posto, i pompieri e la troupe televisiva verranno improvvisamente intrappolati insieme agli inquilini e messi in quarantena a causa di un misterioso virus...

Geniale sotto ogni punto di vista ed originale nello stile e nella trama, dura il tempo giusto e non scade MAI in scene banali o noiose.
Ovviamente parlo di quello ORIGINALE SPAGNOLO, non del remake americano del cazzo fatto solamente un anno dopo - che è totalmente IDENTICO solo che è ambientato a Nova York con protagonisti americani.

Per chi non l'avesse ancora visto, CORRA IMMEDIATAMENTE A RIMEDIARE!

Il Quarto Tipo

SERIE: Perle orrorifiche// thriller// splatter ♥

Incontro ravvicinato del primo tipo: avvistamento di oggetti volanti non identificati.
Incontro ravvicinato del secondo tipo: osservazione di effetti prodotti dall' UFO.
Incontro ravvicinato del terzo tipo tipo: contatto con forme di vita extraterrestre.
Incontro ravvicinato del quarto tipo: rapimento da parte di alieni.

Delizioso ♥
Assolutamente DA VEDERE!
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