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Portraits of Andrea Palmer

SERIE: Film DI MERDA che non hanno ragione di esistere!!!


Non so come dirlo in altri termini per rendere bene l'idea quindi lo dirò in francese: questo film (porno) fa sbruffare merda.

Andrea Palmer sbarca il lunario facendo la cam-girl fra una pippata di cocaina e una fumata di crack. Un avventore del sito dove la ragazza si esibisce le fa una richiesta che a noi spettatori rimane ignota (o che io non ricordo) e lei reagisce malissimo dando di matto in diretta. Un altro partecipante le scrive in chat che "lei vale più di tutto questo, che ha del potenziale e che lo ha capito solo guardandola". Le offre quindi un'opportunità di lavoro non meglio specificata e la invita a trasferirsi a Los Angeles "per parlare della sua carriera". La nostra, per niente sospettosa né intimorita e piena di fiducia nell'umanità e negli estranei; prepara le valigie ed abbandona tutto il suo niente per trasferirsi a L.A.
Una volta arrivata, il misterioso figuro della chat sparisce e lei non può fare altro che incolparsi da sola per quanto è stata scema. Al che inizia a cercare lavori come modella di foto vietate ai minori ed incappa in un produttore che sta per girare uno squallido porno in cantina e la invita ad assistere. Mentre la mal farcita coppia di attori hard è nel mezzo delle riprese (o del pisolino, visto che il lui è assolutamente assente e per nulla libidinoso), il disonesto produttore invita Andrea ad unirsi ai due, salvo poi non pagarle il lavoro alla fine.
La vita di Andrea nella città degli angeli sarà un lento ed inesorabile declino fra droga, perversioni, abusi e violenze di ogni tipo.

La sinossi sembra figa, vero? Infatti ho smattato per mesi perché non riuscivo a vederlo, ed ora che ci sono riuscita vorrei i miei cazzo di 74 minuti indietro.
Avete letto bene: il film dura solo 1 ora e 14 minuti. 
È un problema? Sì, perché se togliessimo tutte le scene di masturbazione e sesso (tutte riprese estremamente esplicite), facendo un calcolo approssimativo ricaveremo all'incirca 20/23 minuti di film scarsi. Ergo: è un porno. Inoltre ricordatevi la regola sulla durata delle pellicole (link qui).
È un film che parla di una cam-girl e della sua violenta discesa nel mondo della prostituzione, quindi le scene di sesso sono giustificate. Non sempre e non tutte. Ci sono una valanga di scene di sesso assolutamente inutili ai fini della trama, e quelle utili sono portate avanti all'infinito per diluire il brodo alla bell'e meglio. Nonostante ciò sono comunque riusciti a ricavarne solo 74 merdosi minuti. SETTANTAQUATTRO!!!
Mi chiedo per quale motivo cimentarsi in una produzione simile quando potevano fare un porno e basta? Senza bisogno di pseudo trama né di pseudo recitazione - perché i protagonisti sono tutti attori XXX, vi lascio immaginare le loro abilità recitative quando hanno i vestiti indosso. Questo abbiamo di fronte: un bruttissimo e noiosissimo film porno con una pseudo trama, con degli pseudo attori, ripreso da un uomo con l'Alzheimer che adora fare riprese storte e sfuocate, soprattutto di organi genitali
Il finale fa sorridere se non fosse che non c'è niente da ridere perché vorrei indietro la mia ora e 14 minuti sprecati.
Su alcuni siti ho letto pareri di persone che lo interpretano come come "una produzione realistica che mostra com'è la vita di una povera ragazza che finisce suo malgrado in situazioni simili", ma francamente anche no: di pellicole sul genere ne esistono e sono film degni di esser chiamati tali, con attori bravi e tutto il resto fatto bene; non sta porno cagata. Basta col cercare di dare grandiose interpretazioni pindariche a immondezzai simili perché questo film è inclassificabile. 
Inoltre Andrea Palmer è l'unica protagonista ed è un personaggio piatto, per niente definito, che dimostra più volte di essere una cretina di quelle con le quali trovo sia impossibile empatizzare nonostante tutto ciò che le capita. 
Portaits of STICAZZI, manco viene mai detto il cognome di lei, che titolo del cazzo... per restare in tema.
Film decisamente sconsigliato. Piuttosto andate su PornHub.

The Vatican Tapes + Come Riconoscere una Possessione Demoniaca, il Trattato Definitivo

SERIE: Film totalmente DISutili...

Questo film è poco interessante, è monotono, è piatto, è tedioso, è soporifero, è sfibrante, è antipatico, è triste, è fermo, è invariato.
Una grande, grandissima rottura di minchia.

Angela è una normale bionda con un fidanzato di nome Pete ed un padre che ha per la figlia un attaccamento che definirei morboso.
Durante la festa a sorpresa per il suo venticinquesimo compleanno Angela si taglia un dito col coltello mentre cerca di affettare la torta, operazione che le hanno lasciato fare con un po' troppa leggerezza visto che in quanto bionda è abituata a maneggiare solamente coltelli di plastica.
La ragazza viene portata in ospedale (per un taglio) e in seguito alla suturazione della falange inizia a comportarsi in modo strano: sbatte contro le persone salendo sull'autobus, finisce una mezza bottiglietta d'acqua in un sorso... Eventi che proprio fanno accapponare la pelle sia a noi che a Pete e padre.
Durante i giorni seguenti gli accadimenti bizzarri continuano a susseguirsi: Angela tracanna un sacco d'acqua e si addormenta improvvisamente sul divano. CIOÈ, SE NON SONO CHIARI SEGNI DI POSSESSIONE DEMONIACA QUESTI ALLORA NON SO!!!!
La sete tormenta la ragazza e ora si presenta anche un altro EVIDENTE sintomo di diabolepsia: i fiori diventano mosci in sua presenza. INSENSIBILI I FAMILIARI A NON CHIAMARE IMMEDIATAMENTE IL NUMERO DELLA PARROCCHIA PIÙ VICINA INVECE DI CONTINUARE A CONSULTARE INUTILI MEDICI!!!!!!
La pellicola continua come un qualsiasi altro film sul tema: Angela guarda fisso nelle telecamere di sicurezza (e questa cosa che fanno i posseduti non la capirò mai), inizia a parlare lingue morte (anche se in questo caso si tratta chiaramente di un dialetto dell'Africa centrale), sputa poltiglie di colori stravaganti, vomita oggetti trascendentali e ammazza un prete.
Questo "Vatican Tapes" non ha niente di nuovo da proporre se non una piccola variazione sul finale che aveva il chiaro intento di rendere memorabile la produzione, fallendo invece ingloriosamente e facendo risultare il tutto ancor più forzato e banale di quanto già non fosse stato durante lo svolgimento.

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E dato che la recensione è già finita, vorrei ora far chiarezza su questo argomento a cavallo fra religione e occultismo, fra misticismo e fede, fra sti e grancazzi: la fottuta possessione demoniaca come ci viene presentata in ogni stramaledetto film hollywoodiano.
Prestate molta attenzione e questo mio trattato in 10 punti chiave potrebbe salvarvi in caso doveste scontrarvi con un indiavolato.

RICONOSCERE LA POSSESSIONE DIABOLICA:
I SEGNI VISIBILI

1) LE SCLERA.
La persona posseduta indossa automaticamente lenti sclerali nere. Essa non sa cosa siano né le ha mai comprate, ma queste lenti infernali comparse improvvisamente nel cassetto del bagno donano un'aria troppo cattiva per non servirsene all'occasione.
NOTA BENE: quando il Dimonio si è già intrufolato nel corpo della persona sciagurata, ma Esso è solo una presenza fastidiosa ed i sintomi da indiavolamento sono manifesti solo in parte (arroganza gratuita, rutti davanti agli ospiti, parolacce, ecc...[vedi punto 7]); gli occhi cambiano colore poco alla volta e solo in momenti randomici. Quindi guardate attentamente negli occhi la persona che fa un peto e poi ride del con aria cattiva: se i suoi occhi da verdi sono diventati scuri, qui Male ci cova.

2) LA CAMICIA DA NOTTE BIANCA.
"E se ad essere posseduto fosse un uomo?" vi chiederete.
Beh NO vi rispondo io: cinema insegna che solo le donne entrano nelle (dis)grazie di Satana, ragazzini al massimo. Ma al Principe delle Tenebre gli uomini adulti proprio non interessano.
NOTA BENE: l'anzianità del modello indossato va di pari passo con l'aggravamento di livello della possessione stessa. Mi spiego: se una ragazza dorme con una normale camicia da notte bianca, magari un po' sexy con bretelline e gonna corta; più la possessione diventerà grave più cresceranno le maniche all'indumento, che di pari passo acquisterà centimetri in lunghezza e ricami floreali stile "nonna".
Fossi in voi eviterei a prescindere di dormire con una ragazza che dorme in camicia da notte bianca, solo per essere sicuri.

3) GLI UCCELLI MORTI.
Ho consultato antichi grimori e polverosi manoscritti, ma la morte aviaria non mi è ancora del tutto chiara.
Sta di fatto che intorno alle persone con Bafometto inside si presenta spesso uno stormo di uccelli che ad un certo punto inizierà inevitabilmente a:
  3a) schiantarsi contro il veicolo o edificio dove si trova la persona posseduta,
  3b) morire dopo l'impatto,
  3c) morire e basta.
NOTA BENE: la presenza di volatili non si manifesta solo in periodi di migrazione, quindi se state camminando accanto a qualcuno ed un gruppo di uccelli inizia a vorticarvi intorno, penserei al peggio e mi defilerei chiamando un esorcista.


4) LE MOSCHE.
Al contrario del fenomeno precedente, questo è facilmente comprensibile: Baal-Zebub (italianizzato in Belzebù) significa letteralmente "signore delle mosche".
Ha quindi molto più senso uno sciame di mosche nei pressi di un ossesso che non uno stormo di uccelli incattiviti.

5) L' EMACIAZIONE.
La femmina che dovesse trovarsi a subire una possessione di entità malefica apparirà via via più emaciata, pallida, con profonde occhiaie e vene varicose cosparse per tutto il volto (sul corpo non ci è dato saperlo in quanto la camicia da notte già allungatasi copre ogni cosa).
NOTA BENE: una donna struccata non è per forza di cose soggiogata da forze oscure, ma la è se si sono manifestati anche i segni visibili da 1 a 4 ed i segni non visibili elencati più in basso. 

6) IL VOMITO INCONTROLLATO.
A questo stadio la ragazza non appare in salute già da un pezzo: s'è imbruttita, ha le occhiaie, la camicia da notte della nonna, vomita... Ma non fatevi ingannare da ciò che sembra un normale virus intestinale perché in questo caso, insieme a litri di schifezze intestinali, vengono rigurgitati oggetti di natura religiosa e non quali croci, rosari, chiodi, capelli e via discorrendo.
NOTA BENE: questo è l'ultimo, inequivocabile sintomo visibile. 
Se tutti i punti elencati sopra sono già manifesti, non temporeggiate e chiamate il primo prete a disposizione perché solo un esorcismo potrà salvare la sventurata.


RICONOSCERE LA POSSESSIONE DIABOLICA:
I SEGNI NON VISIBILI

Pensavate davvero che fosse così facile, riconoscere solo ad occhio nudo un indemoniato? Ingenui! Vi sono anche una serie di eloquenti segnali "invisibili" che vi aiuteranno a destreggiarvi nella sottile distinzione fra un pazzo qualsiasi che crede di avere il Diavolo che gli dimora nel corpo, ed un pazzo che effettivamente ce l'ha.

7) LA MALEDUCAZIONE.
Conoscete una persona cara cara, buona buona, che parla a voce bassa bassa, di quelle persone che chiedono "scusa" quando fanno uno starnuto, che si sentono in colpa per un nonnulla; e all'improvviso questa persona inizia a bestemmiare, fumare in ascensore, scoreggiarvi accanto per poi incolpare qualcun altro? ATTENZIONE: sono i primissimi segnali non visibili di un Demone che si sta facendo largo nell'animo della sfortunata.
NOTA BENE: se fa la pipì in pubblico e poi se ne va compiaciuta, si tratta solo un'esibizionista. Se fa la pipì in pubblico indossano le sclera [vedi punto 1] inizia a pensare al peggio.

8) LE LINGUE INCOMPRENSIBILI.
E non mi riferisco agli arditi che riescono a pronunciare correttamente la parola "Kraftfahrzeughaftpflichtversicherung", oh no! Con Astaroth le cose si fanno serie-serissime ed un'altra avvisaglia da non prendere sotto gamba è quando la malcapitata inizia a parlare una lingua morta da secoli.
C'è da dire che l'atto viene sempre eseguito con una innaturale voce baritonale distorta all'inverosimile, quindi questo già dovrebbe farvi sospettare che qualcosa non quadra. 
NOTA BENE: solo perché tu non sai il tedesco o lo szwahili, non significa che chi li conosce sia in preda a possessione diabolica. Fai caso al tono più che all'idioma.
INOLTRE: se la persona è posseduta da più Demoni contemporaneamente (evento non così raro), quei bomberoni possono parlare più lingue morte e non, infatti diventa un vero casino quando ad esser indemoniata è una guida turistica.

9) LA NINFOMANIA.
Il Diavolo è tentatore, e qual peggior tentazione se non quella della carne?
Le donne possedute (ricordo che SOLO donne subiscono possessione mefistofelica) iniziano di punto in bianco ad avere atteggiamenti ambigui verso persone di ambosessi. Se la vostra fidanzata (o madre o sorella o collega) vi schiaffeggia le natiche, vi fa succhiotti, vi strappa i vestiti di dosso e vi chiede insistentemente rapporti carnali fregandosene del grado di parentela e delle persone presenti; è il caso di spaventarsi piuttosto che inorgoglirsi.
NOTA BENE: è chiaro che se la vostra ragazza si comporta sempre così è solo una un'estimatrice del buon sesso e lungi da me dal giudicare. Ma avete notato se le è cambiato il colore degli occhi? O se si sono schiantati dei volatili contro le vostre finestre? Prestate attenzione...

10) L'OSPEDALE
È lampante che qualcosa nella ragazza non va: veste da anziana, vomita tipo rubinetto aperto, ha le arterie gonfie sulla fronte, palpeggia in modo lascivo chiunque le passi accanto. Persino gli animali si comportano in modo bizzarro in sua presenza.
Ogni persona razionale che si rispetti farebbe ciò che è logico fare: portare immediatamente la poveretta all'ospedale, giusto?
SBAGLIATO!!!! 
Se avete letto con attenzione la mia guida, PERCHÉ CAZZO CHIAMATE UN DOTTORE?
Ora sapete con assoluta certezza come scindere una malattia mentale mista a virus intestinale da una possessione demoniaca vera e sincera! Non c'è medico che tenga, solo il Vaticano potrà dare il soccorso necessario.


Capisco i protagonisti di "The Vatican Tapes" e di tutti gli altri film sull'argomento prima di questo: tapini loro, ancora non c'era un trattato definitivo su come comportarsi in caso di visita luciferina.
Ma ora non vi sono più scusanti per sfornare film di merda!
Spero che questo mio manuale venga letto da tutta Hollywood in modo che la smettano di propinare a noialtri ciofeche del calibro di [metti qui un titolo a caso che non sia "L'Esorcista"].

50 Sfumature di Grigio

SERIE: Film totalmente DISutili...

Perché ho guardato “50 Sfumature di Grigio”? In effetti me lo sto ancora chiedendo, ma principalmente per vedere le parodie che ne hanno tratto. Anche se come più o meno tutto il globo ero a conoscenza dell’argomento trattato e sicuramente avrei "capito" le parodie anche senza vedere l’originale.
A soli 8 minuti
dall'inizio ho avuto l’impulso di interrompere la visione, ma dopo una lunga pausa (mi ero anche accorta che il film dura ben 2 ore!!!) ho deciso di stringere i denti e proseguire. Sono una persona stoica ed una blogger del brutto: l’ho fatto per l’audience!


Per i pochi là fuori che ancora non lo sapessero, il romanzo/film parla di una relazione BDSM (BDSM= Bondage, Dominazione, Sadismo, Masochismo; NdR.). Argomento interessante, peccato la storia pare scritta da una povera signora di mezza età insoddisfatta che spera di esser presa a frustate dal marito, il tutto però narrato con il linguaggio e l’immaginazione romantica di una quindicenne.
Eppure “50 Sfumature di Grigio” ha avuto un gran successo. Beh:
● molti libri di cacca diventano inspiegabilmente best-sellers. In più questo parla di “sesso estremo”, che trasgressione!!!
● Tratta di un qualcosa che intriga, ma che allo stesso tempo spaventa se così vogliamo dire; infatti:
● il più della popolazione pur non sapendo niente di BDSM ne ha una visione iper-critica e negativa, quindi magari ci si aspettava una sorta di documentario o manuale di istruzioni che spiegasse le dinamiche di certi giochi.
 Molte signore/ragazze uscivano dalle sale o finivano il libro convinte di dare una svolta improvvisa alle loro relazioni e riconquistare l’annoiato marito/fidanzato facendosi legare con pregevoli corde di seta rossa. Si volevano sentire un po’ zoccole salvo poi continuare ad additare come maiali tutti gli uomini del mondo. Coerenza questa sconosciuta.


Ciancio alle bande, parliamo tosto della trama.

In mezzo ad una marmaglia di nomi ignoti, l’unico personaggio di spicco che ho notato nei titoli di testa è il compositore della colonna sonora Danny Elfman. Ma seriamente? Ve la immaginate una scena di “sesso estremo” con questa musica di sottofondo?

Christian Grey è un giovanissimo imprenditore di successo. Un giorno, inciampa (letteralmente) alla porta del suo ufficio una imbranata studentessa universitaria di nome Anastasia, che deve fargli un'intervista per il giornaletto studentesco. Quando i loro sguardi si incrociano è amore a prima vista, o quasi. Lui infatti la va a cercare al Leroy Meriln nella quale è impiegata, incurante di una possibile denuncia per stalking dato che lei non gli aveva mai detto dove lavorava.
Ma Anastasia interpreta questo gesto come "romantico" e già si immagina insieme lui in una villetta con 3 figli ed un cane da guardia. Inoltre il signorino Grey, giusto per unire l’utile al dilettevole, le acquista il
serial killer starter kit con corde, fascette fermacavi, lubrificante, acido e vanga. Fossi in lei due domandine me le sarei fatte...
A dispetto di stalking e acquisti ambigui Anastasia decide di accettare l’invito di Christian a prendere un caffè e lui coglie l’occasione per mette subito in chiaro di non essere la persona che fa per lei.
E sì, questa cosa non ha per niente senso.
Dopo alcuni regali costosi (che lui fa a lei) e scenate alla "ora ti faccio ingelosire, bastardo" (che lei fa a lui), la ragazza si risveglia dopo una sbronza nel letto di Christian. I due non hanno copulato e scopriamo presto il perché: 
Christian spiega ad Anastasia che lui pratica BDSM e le uniche relazioni che gli interessano sono quelle dove la donna accetta di essere sottomessa. Lei sembra turbata, ma neanche più di tanto visto che decide in breve tempo di provare questa "tentazione estrema spericulata" (cit.). Christian asserisce inoltre che lui “non fa l’amore ma scopa forte”, testuali parole. Wow, l'atmosfera inizia a scaldarsi!!! Scherzavo.


Due doverose precisazioni:
Non ricordo a che punto Anastasia dice di essere ancora vergine. Aspetta, un'universitaria vergine nel 2015?! Questo è MOLTO POCO probabile e lo sarebbe stato anche nel 1995, eppure la ben poco intelligente fanciulla decide che la sua prima volta sarà con un "pervertito" che la vuole sottomettere. Mi sfugge il modo di ragionare di questa cretina...
Capiamo inoltre che lei è convinta d'aver conosciuto il grande amore della sua vita e di poterlo cambiare, mentre lei per lui è solamente (poca) carne da frustare.
Sommando questi due fattori, a soli 20 minuti dall'inizio (su 2 stramaledette ore, ricordiamo ancora una volta la durata della pellicola) ho pensato a tre possibili finali:
1) lui si innamora, la sposa e la smette di essere un "pervertito",
2) i ruoli si ribaltano e lui diventa il sottomesso, 
3) lei scopre il suo lato masochista e tutto continua semplicemente così. 

Torniamo al film.
Grey afferma con spavalderia di praticare "sesso estremo" ma quando finalmente vediamo la sua stanza dei giochi, tutto quello che c'è dentro sono 5 fruste e delle tende color borgogna. Questo rende l'affermazione di Grey assolutamente esagerata visto che un qualsiasi fantino possiede molte più fruste e non si pavoneggia vantando certi gusti sessuali. 5 fruste. Nemmeno una gag-ball, una maschera in cuoio, un completo in latex, un plug con coda di volpe, un poster di Rocco Siffredi. Da un miliardario "pervertito" che si atteggia tanto da bomber mi aspettavo di meglio!
Sia come sia, lei si fa frustare e la cosa pare pure piacerle. Forse perché lui le fa il solletico invece di suonargliele come si dovrebbe, e infatti la prima volta che usa la frusta come Dio comanda lei sclera e scappa via. MA COSA SI ASPETTAVA QUESTA FOTTUTA MENTECATTA?!?!
Comunque visto che lei decide di impelagarsi in una relazione "BDSM" (tutte le virgolette sono volute e dovute) lui le deve fare firmare il contratto standard che utilizza con ogni ragazza. Favolosamente ridicolo!!! Sopratutto il punto che dichiara:
"La sottomessa non berrà in eccesso, non fumerà e non assumerà droghe per uso ricreativo"...
In pratica andare a letto col signor Grigio equivale a trasferirsi in un convento di clausura.

Le cose vanno avanti in maniera sdolcinata con tanto di cover versione pelo di "Crazy in Love" di Beyoncé a fare da colonna sonora, una cosa raggelante.
Christian propone ad Anastasia di uscire una volta a settimana come "una coppia normale", poi le dice che lei "lo sta cambiando", inoltre passano tutto il tempo a sbaciucchiarsi come due teenager deficienti... Ma lui non era il campione che non dorme con nessuna ragazza e che fa solo cose sporchissime? E invece TAAAAC: avevo ragione a pensare che sarebbe finita come il punto 1 dell'elenco sopra, prevedibilissimo!!!

Ma questo lo scopriremo negli altri capitoli - che a quanto si può dedurre anche solo dal trailer, saranno presumibilmente un mix tra i punti 1 e 3 lassù.
Questo primo film si chiude con una improbabile rottura fra i due causata dal "sesso estremo" che Christian continua a volere dalla pudica Anastasia. 
Ops, non ho messo l'avviso spoiler! Sempre ammesso che di spoiler si possa parlare per una produzione simile.

Concludo con un consiglio non richiesto: se un signor Gray o anche un signor Rossi -chissenefrega- pieno di soldi vi regala automobili e vi chiede in cambio di darvi par di frustate date pure male, fatevele dare e pigliatevi la macchina.

Al prossimo capitolo (ma anche no)!

[link a "50 sfumature 2" - link a "50 sfumature 3"]

La Casa Muta

SERIE: Film totalmente DISutili...

Una ragazza cammina fuori da una casa abbandonata.
Poi raggiunge il padre, entra, e cammina dentro la casa. Capiamo che i due sono lì per fare dei lavori di giardinaggio e dovranno restare a dormire in quel lugubre posto per tre giorni.
Sistematisi su due comode poltrone per la notte, il padre attacca Creepy FM* e muore.
Il capostipite giace a terra coperto di sangue, ma la figlia non scossa di un pelo, anzi: essendo lei una frugologa (una che fruga ovunque, vedi "RRRrrrr!!!"), se ne va in cucina a cercare barattroli vuoti.
Forse questa ragazza soffre di Alzheimer: si spaventa, si dimentica per quale motivo si è impaurita, poi cerca qualcosa che non ricorda, si spaventa di nuovo, e così via...
Ora trova una Polaroid e scatta un'istantanea al genitore decesso con l'intenzione di metterla su Instagram con gli hashtags: #OmgDadIsDead #daddy #dead #RIP #murder #blood #WhosNext #OriginalPolaroid #hipster #vintage #IgersHouseOfDeath.
Nel frattempo sono successi tricche e ballacche che non sono stata ad elencare: rumori sospetti, comparsa di loschi figuri, presunte presenze spettrali, quadri orripilanti che manco Diprè, ecc...
A forza di scappare e frugare, la ragazza trova una chiave e si precipita fuori dalla tenuta. Il film potrebbe già teoricamente finire, invece NO: incontra Nestor (il proprietario della magione e datore di lavoro) ed insieme rientrano nella casa per capire ¿qué pasa?
Una volta dentro, salgono le scale e lei si mette a guardare ossessivamente i libri su uno scaffale. Perché?
Gira l'angolo e trova una parete piena di Polaroid ambighue, si siede su un letto, e causa Alzheimer si rialza e ricomincia a guardare le foto. Perché?
Camminando, inciampa in Nestor diventato ormai cadavere, lo esamina ben poco sgomenta, si gira e ricomincia a frugare. Perché?
CHE RABBIA.
                                          [SPOILER]                                           
1) In finale si scopre che la ragazza è matta e FORSE è stata lei ad ucidere tutti, ma non ci è ben chiaro perché...
2) ...FORSE FORSE la causa dei misteriosi trapassi potrebbe essere un fantasma...
3) ...o FORSE FORSE FORSE, il padre e Nestor erano già morti e quello era tutto un parto malato dell'immaginazione della protagonista confusa.
Inoltre scopriamo dalle foto che scarrellano durante i titoli di coda, che la casa era teatro di festini ed orgette ad opera del papà e del marito della ragazza, Nestor (colpo di scena!). La coppia ha anche avuto una figlia, che non si sa come né perché è morta, ma per la quale la frugolofga cercava vendetta. Però tutti questi dettagli non ci aiutano a capire cosa sia davvero successo. Non è ghost story, non è home invasion: sà soltanto quello che non è...
4) ...o FORSE FORSE FORSE FORSE, quella che a mio avviso è l'ipotesi più fondata; questo film non ha nessun senso, e avremo fatto tutti quanti meglio ad andare allo zoo comunale per vedere come stanno le bestie feroci, e gridare "AIUTO AIUTO È SCAPPATO IL LEONE!", e vedere di nascosto l'effetto che fa.
                                      [FINE SPOILER]                                        


Tratto da una storia vera della quale in realtà non si sa praticamente una nulla, tranne che hanno trovato un grazioso immobile di campagna con ampio giardino e posto auto, impreziosito da carcasse umane smembrate che davano un tono sofisticato all'ambiente.
Tanto è bastato per ricamarci sopra un paio di film: la versione originale uruguayana di cui sopra, ed un remeic di onli uan anno dop meid in IuEssEi.


* Creepy FM è la radio più inquietante sul globo terracqueo, ma si prende solo sulla radiolina del dopoguerra del papà della protagonista. E solo in creepy houses. E trasmette solo due canzoni agghiaccianti a ripetizione. Ma a lui ci piaceva così... So' gusti...

Film Sconsigliati - Parte 4

Se ancora non si fosse capito, a me piacciono i film brutti. ADORO i film brutti! Prendi quella vaccata tedesca di serie Z intitolata "Das Komabrutale Duell" (che devo ancora recensire): una storiaccia scritta probabilmente da due amici ubriachi all'Oktoberfest, girata nello scantinato della nonna con l'ausilio di purea di fagioli a go-go per simulare il sangue finto; ed un fantastico cast di amici improvvisati attori. Come poter non apprezzare lo sforzo, nonostante il tutto risulti difficile da guardare dall'inizio alla fine?
Oppure quella geniale produzione Made in Italy che porta il nome di "Adam Chaplin": dopo tre minuti capisci che non puoi prenderlo sul serio, e da quel momento inizi ad apprezzarlo per il capolavoro di bruttezza che è!
Questa premessa però, vale solo per film che so già di partenza appartenere al ceppo più ignobile del cinema. Quando invece inizio un film che sembra serio, o che è stato apprezzato da metà popolazione mondiale ma che poi si rivela una sozzeria; oppure più semplicemente che sembra bruttino all'inizio e che poi ha dei risvolti ancora peggiori... Allora il discorso cambia. Quando la bruttura non me la aspetto (o non del tutto), allora rimango male e non mi rimane altro che bastonarla mediaticamente per mettere in guardia il mio prossimo da cotali porcate.

Piñata - L'isola Del Terrore
Trama: Avete mai visto un film adolescenziale dove però gli adolescenti sono interpretati da attori oltre i trent'anni? Suppongo di si, capita circa nel 95% dei casi.
Avete mai visto un film con effetti speciali in computer grafica così pessima, che anche se lo state guardando da soli cercate di contenere la risata perché se qualcuno sentisse lo scoppio della vostra ilarità vi prenderebbe per pazzi? Penso anche questo.
Ma avete mai visto un film con una piñata assassina?!? Credo di no.
Per celebrare il "5 de Mayo", un gruppo di studenti si reca su un'isola per dare il via alla tradizionale caccia alle mutande: alla squadra vincitrice saranno dati 20.000 dollari da donare in parte in beneficenza e in parte alla propria confraternita. Oltre alle mutande, sono disseminate sull'isola delle piñatte contenti alcolici vari: questo è il promettente contesto nel quale ci troviamo.
La prima coppia di studenti, inebriata dai fumi dell'alcool (una mini-bottiglietta di tequila) e sotto effetto di stupefacenti (due tiri di cannetta); trova malauguratamente un'antica piñata dalle orribili fattezze. I due, incuriositi, decidono innocentemente di romperla per vedere cosa contiene al suo interno; ma mai al mondo si sarebbero aspettati che in questa fosse sigillato il Male stesso...
Sconsigliato perché: Cioè, già il fatto che il panico su un'isola sia causato da una piñata che uccide e ha anche il potere di mutare forma e colore non è un motivo sufficiente per evitarlo? Lascio solo qualche foto del "mostro" in questione, che oltre a rendere l'idea di quanto faccia ridere già di per sé; rende anche l'idea di quanto possa essere costata poco la post-produzione.
 
Squallore vero. 
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Parasomnia
Trama: Danny va a trovare il suo amico Bill, che per disintossicarsi si era fatto internare in un istituto di igiene mentale. Nello stesso istituto è rinchiuso anche un pericolosissimo serial killer col dono dell'ipnosi fulminea, motivo per il quale lo hanno legato al soffitto con pesanti catene, incappucciato e gag-ringhizzato. Bill, che è il solo ed unico personaggio simpatico del film; consiglia all'amico di dare un'occhiata alla stanza nella quale l'assassino si trova rinchiuso. Camminando per il corridoio, Danny vede casualmente una tizia dormiente per la quale ha un immediato colpo di fulmine. Questa ragazza è affetta da Parasomnia, un disturbo del sonno che la porta a dormire per il 90% del tempo; motivo per il quale non è autosufficiente e si trova ricoverata per ricevere le cure necessarie.
Danny si mette in testa che la stanno torturando (...) e decide in maniera smaliziata di salvarla rapendola e portandosela a casa (!!!) senza avere la benché minima idea di quali fossero i problemi della ragazza, dei suoi bisogni, e i danni che questo suo "gesto d'amore" potrebbe causare.
Ora prendete 'sta ragazza di circa 25 anni che ha vissuto sì e no per 2 anni in totale e buttatela nel mondo: cosa potrà mai venirne fuori? Una persona che non sa praticamente parlare né mangiare, che non conosce ciò che la circonda, che non ha neanche mai visto come è fatto un televisore; si trova improvvisamente catapultata nella vita per colpa di un folle individuo con la sindrome del salvatore, che credendo di far cosa nobile e giusta, si macchia in realtà di plurimi reati. Il tutto è alquanto grottesco, perché se l'intento del regista era quello di mostrarci un ragazzo innamorato e dagli intenti puri; quello che lo spettatore percepisce in realtà è l'immagine di un maniaco pervertito che pare abusare di quella che potremo definire una bambina.
Come se non fosse abbastanza, 'sta poveraccia è perseguitata durante i suoi sogni dall'assassino-ipnotizzatore, che anela a farla sua...
Sconsigliato perché: È proprio un film soporifero. Non solo il tutto è alquanto sciocco e tirato via, ma è pure di una noia oserei dire brutale. Più si va verso la tanto attesa scritta "FINE", più l'attenzione cala a picco: [SPOILER] tra teatrini di marionette e violiniste rapite, monologhi infiniti del killer di turno e protagonisti dormienti/in coma conservati in un tubo d'acqua; traspare nitidamente che il regista non sapeva proprio più dove andare a parare. [FINE SPOILER]
Stupido, paradossale, da evitare assolutamente.
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Tomie
Trama: Un tizio torna a casa con una scatola contenente una testa. La testa crescerà e diventerà una bambina. La bambina si svilupperà e diventerà una signorina brutta con un neo "qui" [cit. non si vede dove viene indicato il neo però].
Una tizia va dalla strizzacervelli perché non riesce a ricordare un evento significativo in seguito ad un incidente. Durante una seduta di ipnosi, la ragazza tira fuori il nome di una fantomatica Tomie.
Tomie, AKA: la signorina brutta con un neo "qui"; ha la strepitosa dote di far innamorare di sé qualsiasi uomo, di manipolarlo e fargli fare qualunque cosa lei desideri. Questa però si rivela un'arma a doppio taglio dato che coloro che perdono la testa per lei, arrivano ad impazzire uccidendosi tra di loro in preda alla gelosia e finendo poi per ammazzare anche lei.
La signorina dal neo "qui" possiede un'altra interessante caratteristica: si rigenera dopo ogni sua morte e torna in vita nel corso dei secoli apparentemente per cercare vendetta...
Sconsigliato perché: Abbiamo iniziato a vederlo all'1 di notte ed è finito alle 3 ( T R E ) passate. Ma il film dura 1 ora e 34 minuti, titoli di testa e coda compresi... Quindi come diamine è potuto accadere?!? O il file era danneggiato e VLC segnava un tempo di durata non veritiero, o c'è stato un balzo nello spazio-tempo in città, oppure davvero non saprei. Solo appoggiandosi alla teoria del paranormale si può tentare; e non riuscire, di dare una spiegazione a quanto è successo.
"Tomie" è una serie di OTTO film giapponesi (e in quanto nipponici già parto prevenuta) basati su un manga (mi correggo, doppiamente prevenuta) che sulla carta sembravano alquanto intrigati: una ragazza viene uccisa più volte, in diverse epoche, e ogni volta che rinasce viene nuovamente uccisa da qualche uomo che ne era rimasto ammaliato. Bellissimo! Peccato che la trasposizione su pellicola sia parecchio confusa e a dir poco deludente.
Ricapitolando un attimo, che cosa succede durante questo primo film? [SPOILER] Che Tomie parte la sua nuova esistenza in quanto testa mozzata e poi si rigenera mediante fotosintesi clorofilliana e diventa una ragazza brutta con un neo "qui" ci siamo, ma perché? Quali sono i suoi poteri, la sua maledizione, le sue vere intenzioni? Non ci è dato saperlo. Probabilmente sarebbe necessario guardare gli altri SETTE capitoli per capirlo, ma anche no, grazie.
Come detto poco sopra, sembra che Tomie cerchi vendetta contro la protagonista, ma si può pensarlo solo fino a un certo punto. Durante gli ultimi minuti sapientemente girati su un molo, arriva la rivelazione: in questa messinscena che sembra più una pubblicità della "Lines" con due amiche che ridacchiano, si abbracciano, e si bisbigliano all'orecchio i loro segreti per avere sempre la zona intima asciutta e pulita; è Tomie stessa a dire alla protagonista che "lei è lei", cioè che sono tutte e due la stessa persona... Ma perché? Che cosa mi significa? Ora ne sono certa: il tutto si capirà solo con l'ausilio degli altri SETTE film, ma anche 'STI CAZZI!
[FINE SPOILER]
Tralasciamo il fatto che come buona parte dei film asiatici sia pregno di silenzi e parti che fanno addormentare.
Tralasciamo anche il fatto che i protagonisti sono tutti BRUTTI. Ma TUTTI. BRUTTI. E sopratutto proprio Tomie, che dovrebbe essere il pezzo di topa più conteso in Nippolandia ma che in realtà non si capisce con che ordine siano disposti i denti nella sua bocca.
Tralasciamo anche che la protagonista sia una pseudo-fotografa tipica di "Instagram" che fa inutili scatti di ciò che sta mangiando, e foto ancora peggiori di lei col suo ragazzo (che per di più, la tradisce con la sua migliore amica); tralasciamo tutto quanto... "Tomie" è un film che non ha davvero ragione di esistere. Non so con che coraggio siano riusciti a tirar fuori altri SETTE capitoli dato che questo primo è improponibile da guardare tutto intero in una volta.
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Le Streghe Di Salem

Trama: Heidi è una rastafariana scheletrica con bassissimo gusto in fatto di vestiario che conduce insieme ad altri due individui un programma radiofonico di successo. Un giorno le arriva un misterioso vinile da parte di una band chiamata "Lords", prontamente rinominata da uno dei due soci della radio "Lords Of Salem" [titolo originale del film, NdR.] dato che a Salem è ambientato il tutto. Durante l'ascolto, la rasta mal-vestita ha dei flashback di un evento passato remoto ed inizia ad essere tormentata da terribili incubi...
Sconsigliato perché: Appena inizia, si nota immediatamente che la protagonista ha qualcosa che non convince, che il suo personaggio sembra fatto proprio a cazzo di cane, che dovrebbe essere una ragazzina ma in realtà... In realtà è la moglie del regista Rob Zombie: 44 anni suonati! E va bene, sappiamo tutti che raramente sono chiamati attori sotto i 35 anni per interpretare dei collegiali; però notiamo anche subito che i dialoghi e le situazioni non sono proprio il massimo della vita. Questa Heidi inizia ad avere sogni inquietanti, ok; ma dopo i primi due (non sto scherzando) inizia a piangere per strada e disperarsi manco le fosse stata ammazzata l'intera famiglia. E va bene, magari per lei avere incubi è peggio che avere una malattia incurabile.
Primo sogno bislacco: Heidi si scalda le mani
davanti ad una tamarra croce al neon.
Poi più si va avanti, più il film peggiora precipitosamente ad ogni minuto, fino a sprofondare in un baratro di bruttezza e di noia che non si può concepire.
[SPOILER] Heidi è la discendente di un inquisitore che sterminò le ultime streghe di Salem. Il misterioso vinile dei "Lords" era una melodia che le streghe suonavano durante i loro Sabba, e mettendolo in onda per radio; Heidi ha suscitato una specie di memoria collettiva tramite la quale tutte le donne di Salem ricordano il loro passato di stregoneria.
Adesso prendi una band industrial tra le più famose e storpiane il logo. Aggiungi un giocoso trucco alla "Nightmare Before Christmas" ed otterrai:
Il tanto temuto "peggio" che ci si aspettava è arrivato. Negli ultimi 5 minuti assistiamo attoniti ad un veloce video-clip farcito dalle peggio scene satanico-blackster con tanto di Madonne che si sciolgono come candele di cera trasformandosi magicamente in Aphex Twin, preti che masturbano falli di plastica, la protagonista che monta selvaggia un capro stile virile Valkiria e poi viene montata a sua volta da un fan degli Immortal che fa le smorfie. "Peggio" è un aggettivo che non rende abbastanza.
STREGONERIA IST KRIEG!!!
YEEE HA!
"Fiocco di Neve, che ci è successo?!"
Tutto ciò va oltre la vaccata. [FINE SPOILER]
Film da non prendere neanche in considerazione. Rob Zombie, dedicati solo alla musica per carità.

Film Sconsigliati - Parte 3

Perimetro Di Paura
"Perimetro Di Paura" è una di quelle produzioni scarse e senza logica che proprio non si spiega come possano essere state finanziate da un qualsivoglia produttore o presunto tale. Una specie di "Cuore Rivelatore" con fantasmi violenti, poliziotti incarogniti, sorelle che "non vedono l'ora di dire ai propri amici che sono figlie uniche" [cit.], e rEgazzini della spesa che si accoppiano con vedove disperate ma frizzanti.

La Marnie Watson è una donna che torna a casa per scontare gli arresti domiciliari dopo due anni di prigione per l'omicidio del marito, delitto motivato dalle ripetute violenze domestiche subite.
Shanks è il poliziotto che la sorveglia, incarognito per la perdita del partner AKA il fu marito della Marnie.
La casa/prigione/topaia della donna è una casa/prigione/topaia di quattro piani scricchiolanti dove si sono accampati topi, gatti, barboni; e perfino il fantasma del marito che non vede l'ora di fare fuori la Marnie. Leggendo libri sui fantasmi, la donna scopre che per allontanare il fastidioso ectoplasma dovrà sbarazzarsi di tutto ciò che apparteneva al defunto e/o accoppiarsi col sopracitato rEgazzino della spesa nel letto dell'appenacitato defunto...

Beh, a dire il vero la trama è tutta qui.
Ciò che lascia perplessi in questo orripilante film non è tanto la storia (di per sé già insufficiente), quanto le innumerevoli incongruenze, i dialoghi senza capo né coda e le situazioni paradossali. Anzi, direi che la presenza di un fantasma risulta quasi accettabile se paragonata ad altri eventi privi di senso che ci vengono buttati in faccia senza ritegno.
Esempio 1: la Marnie, messa alle strette da varie vicissitudini (denunce non ascoltate, divorzio non concesso, ecc...) uccide il marito per auto-difesa durante l'ennesima violenza, e ora che è fuori di prigione; invece di avere il sostegno di amici e parenti, viene trattata come la peggio reietta. Un grande esempio di empatia e solidarietà!
Esempio 2: la sorella della Marnie, che le porta dei nonmegliospecificati documenti da firmare; inizia a vomitarle in faccia il suo odio represso sparandole contro una fucilata di accuse assurde totalmente infondate (tipo la morte della madre, MAH...).
Esempio 3: impegnata nella ricerca compulsiva degli averi del morto marito, la Marnie turbina per casa come "Tazmania" lanciando per aria tutto ciò che incrocia sul suo cammino, fino a che non si accorge che un'asse del pavimento si solleva. Ma "NOSONLI" si alza un'asse, "BUZ" tutto il pavimento sembra appoggiato sul nulla "EV" non si spiega come ci si possa camminare sopra.
Esempio 4: la Marnie, accoppiandosi col rEgazzino della spesa scatena un raptus di gelosia omicida nel fantasma del marito, che si vedrà costretto ad eliminare a testate l'inerme giovinotto e ad attorcigliarlo letteralmente su se stesso come un asciugamano bagnato. In seguito ad una visita inaspettata dell'agente Shanks, la Marnie si trova costretta a nascondere velocemente l'asciugamano brutalizzato sotto le assi del pavimento; ma dimenticandosi di vivere in una casa/prigione/topaia, non tiene in conto la possibilità che il pavimento possa franare e far cadere l'asciugamano morto male addosso al poliziotto. Cosa che con immenso gaudio vediamo succedere.
Esempio 5: il finale ci sorprende con grandiose e colossali esplosioni ectoplasmatiche degne dei migliori film d'azione hollywoodiani. Grazie Michael Bay, perché ispiri il mondo con i tuoi *KABOOOOOM*; sei un esempio per tutti noi!

Comunque questo non è neanche un film così brutto se paragonato a quanto visto la sera prima, il favoloso:

Sotto Shock
Cercando di cavalcare il successo del suo precedente film "Nightmare - Dal Profondo Della Notte", Wes Craven si cimenta in un goffo tentativo di emulazione di sé stesso, sperando di creare un altro inarrestabile villain che turba e disturba il sonno, finendo tuttavia per fare il passo più lungo della gamba e ruzzolare comicamente in una produzione che ricorda i pregevoli lavori della "Asylum".

Jonathan Parker, figlio adottivo del tenente Don Parker, è uno studente normale coi suoi passatempi, le sue passioni, la sua ragazza, e i suoi sogni. Sogni strani; perché ad un certo punto e senza motivo alcuno... Come spiegarlo?!... Cioè lui... Nel mezzo del sogno... Cioè praticamente crea una proiezione astrale di sé stesso sul luogo del delitto mentre questo viene barbaramente commesso dal crudele riparatore TV zoppo Horace Pinker: il serial killer zoppo (terribilmente zoppo) che terrorizza la città. Il serial killer più zoppo nella storia dei serial killer zoppi. Così zoppo da far rimpiangere la mancanza di un pappagallo sulla spalla che si riferisce a sé stesso come Polly mentre elemosina crackers ed un uncino al posto della mano sinistra. Così zoppo che la gente getta semi nei solchi che l'assassino crea al suo passaggio trascinandosi dietro la pesante e zoppa gamba. Così zoppo che anche il suo spirito persevera nel claudicare impietosamente mentre continua a terrorizzare la brava gente delle Americhe e provincia (torneremo su questo punto più avanti).
Nonostante la tanto sottolineata zoppitudine, il nostro beniamino, che voi ci crediate oppure no; è e rimane assolutamente imprendibile per le forze dell'ordine e per qualunque altro uomo non capace di mettersi al passo con il suo fulmineo andamento sciancato.
Jonathan, turbato da uno di questi incubi nel quale assiste allo sterminio della sua famiglia adottiva per mano di Pinker, si reca sul luogo del presunto delitto, dove trova la polizia e il padre intenti ad investigare su quella che ha tutta l'aria di essere effettivamente una scena del crimine. Il ragazzo rivela al padre di aver sognato l'accaduto, afferma di poter identificare l'assassino e di poterlo condurre al suo nascondiglio. Il malvagio riesce magicamente a zoppicare via da sotto il naso degli agenti, e una volta scoperto che fu Jonathan a mettere la polizia sulle sue tracce, si vendica ridipingendogli le pareti di casa con un bel color "rosso sangue di fidanzata".
Dopo una serie di *BAM * BUM* CRASH * SWISSSSH * GULP * AAAAARGH* (tutti morti) l'inafferrabile viene afferrato e Pinker viene finalmente consegnato alla giustizia e messo sulla sedia elettrica.
Sembrava che il film in 40 minuti fosse già giunto al termine, perché tutto ciò che doveva succedere era successo; e allora come giustificare un'altra ora e 20 circa di pellicola? Soltanto con questa espressione:
                                          [SPOILER]                                           
Pinker era un serial killer col simpatico hobby del rito satanico, attraverso il quale riesce ad ottenere dei sovrannaturali poteri elettrici dopo aver venduto l'anima al tubo catodico, diventando qualcosa di simile ad "Electric Man" ma zoppo. Grazie a tali poteri riesce a mandare in corto circuito la sedia elettrica e sviluppa addirittura la capacità del "transfer demoniaco" a velocità smodata manco fosse "L'Altra Faccia Del Diavolo - 20 anni prima": il suo corpo è morto, ma il suo zoppelettrospettro inizia a possedere corpi e oggetti a casaccio spostandosi all'occorrenza mediante rete elettrica, con l'unico scopo di uccidere Jonathan.
Parker figlio, che si scopre durante lo svolgimento essere in realtà PINKER FIGLIO (il protagonista buono figlio del protagonista cattivo, che colpo di scena!); scopre che il fantasma di Pinker padre può essere esorcizzato da un pendente a forma di cuore che aveva regalato come pegno d'amore alla sua ragazza prima che questa finisse per diventare una nuova sfumatura di vernice rossa.
Tuttavia, durante uno scontro tra padre fantasma e figlio il ninnolo finisce in fondo a un lago, e mentre Jonathan è a casa per cercare una maschera da sommozzatore che gli consenta di recuperare quel triste ciondolo di dubbio gusto; prende il via l'ennesimo round, interrotto dall'apparizione della fidanzata-vernice che si scopre essere la nemesi di Electric Pinker.
Gli avvenimenti si fanno sempre più aggrovigliati e incalzanti, tant'è che risulta difficile descrivere con precisione quanto succede; ma sta di fatto che un paio di amici di Jonathan decidono di morire a casa sua e il ragazzo viene incriminato per il loro omicidio ed anche per quelli precedentemente commessi da Pinker. Il nostro eroe buono riesce a scappare, e coi pochi amici sopravvissuti cerca di attuare un piano talmente scaltro che non siamo riusciti a capirlo.
Dopo ulteriori eventi confusi, tramite un trasmettitore parabolico, Pinker tenta di spargere la sua mefiticità sul mondo intero tentando di andare in onda a livello globale.
Da qui in poi veniamo trasportati di prepotenza nella sfera dell'inesplicabile. La nostra espressione mentre assistevamo alla scena finale era esattamente questa:
Ora Jonathan e Pinker si trovano catapultati dentro la televisione, portando l'atavico scontro tra bene e male a un livello decisamente superiore. Assistiamo ad una lotta senza quartiere combattuta in maniera quasi virale all'interno di documentari, film d'epoca, talk show e telegiornali; una cosa mai vista prima. I due infatti riescono ad interagire con quanto presente tra le varie scene, e addirittura il tutto viene commentato in diretta da vari cronisti, un altissimo esempio di Metacinema.
Non si può spiegare bene a parole ciò che succede perché non renderebbe neanche lontanamente l'idea, lascio quindi il posto alle immagini. Trovate il video su questo link (per i più temerari, il film è intero ma in inglese). Buon divertimento!
                                      [FINE SPOILER]                                         

Ringrazio Jessica e Lucio per avermi passato come sempre ottima roba da recensire (perché questi manco li chiamo film) e il mio splendido e creativo fidanzato che mi ha aiutata a scrivere questa prima, divertente recensione a quattro mani!

Film Sconsigliati - Parte 2

Ultimamente sto guardando una valanga di film, e le boiate capitano sott'occhio che è un piacere! Come potrei essere così egoista dal non mettervi in guardia da questi orridi titoli? Altre cinque ruvide mini-recensioni per altrettante squallide produzioni, partiamo!


Midnight Movie
Trama: Ted Radford ha diretto ed interpretato un film slasher che l'ha reso pazzo da ricovero. Un bel dì uccide tutti i dottori e gli internati dell'ospedale psichiatrico dove si trova, per poi sparire e ricomparire cinque anni dopo in un piccolo cinema dove il suo film è proiettato per la bellezza di 8 spettatori contati. Ma come è possibile che un pluriomicida si materializzi all'improvviso in una sala cinematografica? [SPOILER]  Mi pare ovvio: l'assassino aveva progettato di tornare ad uccidere USCENDO dal film stesso! Che genio! Che tecnica! Tra l'altro la sua arma del cuore è un minaccioso cavatappi affilato con la quale strappa il cuore alle sue vittime!!! Mai visto un killer tanto contadino! A parte il detestabile fratellino della protagonista che era riuscito ad intrufolarsi nella sala di nascosto, nessuno uscirà da quel cinema neanche da morto; perché il pazzo si riportava i cadaveri dentro al film. [FINE SPOILER] 
Sconsigliato perché: È una pagliacciata! I protagonisti sono un gruppo di ragazzi/carne da macello e niente più, e per quel poco che li vediamo prima che vengano brutalizzati già si rendono odiosi. A parte loro in sala, vi sono un motociclista (l'unico soggetto simpatico), la sua donna e due poliziotti; che da bravi cuor di leone mandano sempre avanti una ragazza a fare da apri pista e loro restano indietro. Alla faccia delle forze dell'ordine che dovrebbero servire e proteggere! Dialoghi, regia, recitazione: tutto insipido, inconcludente.
Disponibile in lingua originale con sottotitoli in italiano.
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Blood Angels
Per cominciare a ridere cliccate sulla locandina: non
è uno dei peggiori fotoscioppamenti che abbiate mai visto?!?
Trama: Cinque donne Thrall (e che sono?! Mezzi succhia-sangue di secondo livello talmente sfigati che non possono tramutare le loro vittime in vampiri) sono imprigionate da colui che le ha rese tali - lo scalcagnato e scarico "Renegade" Lorenzo Lamas. Dopo aver trovato il modo di liberarsi dalle catene che le intrappolano, decidono di organizzare un disarmante rave per assorbire l'energia psichica degli avventori in modo da compiere un rituale che le renderà definitivamente libere. Ma l'arrivo della sorella di una delle Thrall ed il tradimento di una di esse a favore dei piani dell'ex-carceriere Lamas complicheranno i piani del gruppo...
Sconsigliato perché: Madonna santissima, ci troviamo di fronte ad una spazzatura di dimensioni ciclopiche! Ricordate le regole su durata e poster dei film horror che avevo scritto in questo post?
"Regola sulle locandine dei film horror: se contengono tette e culi, state certi che il film punta sul fisico della protagonista e di conseguenza sarà un film amareggiante - nessun caso escluso.".
E cosa potrà mai proporre una pellicola con una così già dannatamente scadente copertina se non cinque tope in abiti succinti? La risposta la sapete.
In più occasioni il regista ammicca alla pornografia, ma senza mai mostrare niente se non capezzoli all'aria (amarezza parte 2), quindi ci troviamo con cinque protagoniste che: 
● sono vampiri ma non proprio,
● sono super-aggressive e sfoderano pose e mosse di arti marziali inventate e coreografate da un minus habens,
● sono super-battone.
I dialoghi sono sciocchi e tirati via, peggiorati dagli intramezzi pseudo comici e dalla pessima interpretazione degli attori (che in effetti, si sono trovati tra le mani uno script che definirlo becero è fargli un complimentone, poveracci). I personaggi sono TUTTI insopportabili: da quel cretino di aiutante di Lamas, all'asiatico che si crede un beef-nigga-in-da-ghetto-yo che chiama le donne "puttanelle", al brutto-bruto Cisco che è evidentemente disgustato all'idea di venir abusato sessualmente da una gnocca ignuda.
Squallido, inutile, assolutamente da non guardare.
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The Crypt
Trama: Un gruppo di ragazzi (anzi: di cinque ragazze ed un solo ragazzo) si improvvisano ladri di tombe ed organizzano una squinternata rapina nelle cripte della loro città per cercare un famigerato tesoro nascosto. Questi protagonisti non hanno un minimo di background, si parte subito con l'azione; così le squinzie vestite in abiti a dir poco minimali e il caro Perry (nome che viene ripetuto in continuazione, si può dire che "Perry" sia l'unico dialogo della pellicola) si dirigono nelle viscere della terra e trovano quasi subito quello che cercavano: i gioielli nascosti durante la Grande Depressione. Ma i defunti che ai tempi avevano seppellito con loro i gioielli non sono per niente contenti di venir derubati, così inizia una carneficina ad opera di esseri ectoplasmatici ben poco spaventosi...
Sconsigliato perché: Facente parte dei centinaia di film pseudo horror ambientati nel sottosuolo, "The Crypt" ci propone però una intrigante varietà: tette ovunque e sempre in bella vista! Sembra una gara di Miss maglietta bagnata con l'aggiunta di comici fantasmini! I lettori maschili penseranno che magari lo sconsiglio perché sono una scassa palle femminista, ma assolutamente no. Infatti sia io che il mio ragazzo (che suppongo non abbia sgradito tutte queste forme ai quattro venti, e che sicuramente non è femminista) abbiamo trovato alquanto improbabile che un gruppo di ladruncole, seppur da strapazzo; decida di avventurarsi nelle cripte ed infilarsi in acque putride vestite con pantaloncini che sono a malapena cerotti per la passera e top iper-scollati! Almeno, a contrario del film precedente; hanno avuto la decenza di non sventolare bocce e sederi sulla locandina. Almeno...
Il film presenta evidenti errori di montaggio, e da come vengono proposte le sequenze sembra di assistere a continui gap spazio-temporali. Non che ci sia niente di complicato da capire, ma la cosa lascia un attimo destabilizzati. La storia è male organizzata e assolutamente non originale, i personaggi senza storia e stupidi (una delle ragazze decide improvvisamente di essere claustrofobica dopo due ore che è nella cripta, mah...). Inoltre, superfluo dirlo; i fantasmi sono ridicoli come in rari casi, e nonostante le loro entrate ad effetto, non riescono mai a suscitare nulla se non sincere risate.
Lo potete trovare in americano con sottotitoli - ma potete pure risparmiarvelo!
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Survival Of The Dead - L'Isola Dei Sopravvissuti
Trama: A Plum Island il vecchio O'Flynn viene esiliato dal suo antagonista Muldoon: il primo ha organizzato una squadra di cacciatori di zombie, il secondo crede che gli zombie siano in realtà persone malate; e le tiene imprigionate con pesanti catene fino a che non verrà scoperta una cura. Nel contempo, una squadra di guardie nazionali che sta cercando un posto sicuro dove stare; si imbatte in un ragazzino che gli suggerisce di raggiungere O'Flynn, che ora recluta gente tramite video su YouTube per cercare di  tornare a Plum Island. Ma al loro arrivo scopriranno che l'isola è totalmente invasa dagli zombie...
Sconsigliato perché: Romero ha fatto sta cosa? Ma veramente?! L'ho iniziato non sapendo che fosse il sesto capitolo della sua "saga dei morti viventi", e non avendo neanche letto i titoli di testa ho pensato che fosse il film di un regista XY qualunque. Amareggiante a dir poco, "Survival Of The Dead" non propone niente di nuovo, solo una minima evoluzione zombistica nel finale (dopo anni e anni di film sul tema, ci si aspetta qualcosa in più) che potrebbe alludere ad un futuro settimo capitolo... Ma speriamo anche no! Gli effetti speciali sono totalmente in computer grafica, di quella fatta non male: PEGGIO; per non parlare del make-up osceno. I personaggi sono simpatici, ma purtroppo tutto il resto è sciatto, realizzato forse per continuare a calcare il successo della saga. Ripeto: poteva tranquillamente essere il film di un regista da due soldi qualunque.
Meglio restare col ricordo dei bei film precedenti ed evitare questa roba.
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B.T.K. - Capitolo Finale
Trama: Dennis Rader è un intransigente agente di sicurezza, un candido uomo di chiesa, un amorevole padre ed uno squisito marito. Almeno di facciata. Dennis è in realtà il terribile mostro alla quale la polizia da la caccia da anni, l'uomo di cui tutti bisbigliano il nome terrorizzati: il serial killer B.T.K.
Sconsigliato perché: Per una miriade di motivi. Ispirato alla vita di Dennis Lynn Rader, assassino seriale che ha agito indisturbato per 17 anni e passato alla ribalta della cronaca nera come B.T.K. (abbreviazione di Bind, Torture and Kill - lega, tortura, uccidi NdR.); questo filmaccio è uno dei peggiori mai girati sul genere.
Gli interpreti sono CANI a livelli inverosimili! Come se questa incapacità non bastasse a sdegnarci, il doppiaggio italiano sembra fatto male apposta per esacerbare la già pietosa situazione: una combo di voci stile "Sito Esaurito" curate in chiave pagliaccesca dal "Nido del Cuculo" (con tutto il rispetto per questi doppiatori eccelsi). Il problema è che qui non avevano intenzione di far ridere, ma ce la fanno benissimo! La striminzita sceneggiatura non si addentra nella vita del serial killer né della gente che gli sta intorno, si limita solo a farci vedere violenza e delitti a caso (uno degno di nota, è l'assassinio di una coppietta composta da una giovane ragazzina ed un muratore kazako che muore storpiando la faccia in maniera assurda manco fosse la peggior scena di morte mai filmata!).
[SPOILER] Uno dei dialoghi più INsignificativi? Quando verso la fine le figlie e la moglie vengono avvertite dalla polizia che il loro uomo di casa è un brutale assassino, una delle figlie esordisce dicendo alla madre:
"Sai la verità? Io non ho mai voluto bene a papà, era un uomo orribile:
stava tutte le sere chiuso in cantina e non ci ha mai aiutate a fare i compiti.
"
...Quindi non ti tange minimamente il fatto che tuo padre abbia strangolato, torturato e stuprato i cadaveri di ragazzine della tua età? Tuo padre è un mostro solo perché non ti aiutava con i compiti? Aaaah beh, allora... [FINE SPOILER]
Se avete voglia di sbellicarvi tra qualche schizzo di sangue, questo è il film che fa per voi!


Ringrazio Mattia e Lucio per avermi passato questi titoli che, in quanto laidi; alimentano il mio blog e la mia vena da scrittrice fallita in maniera esponenziale!
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