Irréversible

SERIE: Perle orrorifiche// thriller// splatter ♥
"Perché il tempo distrugge tutto."

C'è un gran chiacchiericcio negativo intorno a questo titolo, ed onestamente non ne capisco il motivo. Girato completamente al contrario come "Memento", ma molto (molto, molto, molto...) più arrogante e violento, "Irréversible" è un film progettato per sconvolgere... E ce la fa! Che se ne parli bene o che se ne parli male, se ne pala: Gaspar Noé è riuscito nel suo intento.

Il film inizia dall'epilogo iniziale (o finale, che dir si voglia).
Si assiste ad un dialogo tra due perone esterne alla storia ed all'arrivo di ambulanze e polizia all'esterno di un locale, per poi tornare indietro (o avanti) nel tempo: Marcus e Pierre entrano nel gay-BDSM club "Rectum", cercando freneticamente un certo Tenia tra i claustrofobici corridoi a luci rosse. Dopo aver causato non poca agitazione, Marus finirà per farsi rompere un braccio, e Pierre per difenderlo; colpirà la testa dell'uomo che l'ha aggredito con un estintore, finendo per macellarla.
Siamo costretti ad assistere ad una brutale vendetta prima ancora di sapere da che cosa sia scaturita, e man mano che si va avanti (o indietro) capiremo come sono arrivati Marcus e Pierre al "Rectum" ed il motivo che ha scatenato la loro ira.

Magari "Irréversible" non brillerà per sceneggiatura, cosa che si deduce chiaramente sul finale (o inizio) che purtroppo smonta tutta la tensione accumulata precedentemente, lasciando spazio a momenti melensi e dialoghi scialbi dei tre protagonisti.
Tuttavia le immagini, le inquadrature e gli accorgimenti che il regista ci propone, sono di un impatto non indifferente degno di nota.
All'inizio (o fine) vi sono titoli di testa con caratteri ribaltati che fluttuano in obliquo sullo schermo andando in senso contrario (dal basso verso l'alto, dai diritti agli attori), per poi lasciare spazio ai cognomi degli interpreti composti a lettere cubitali pulsanti di luce stroboscopica.
In ogni scena che si può definire sconvolgente (quella del locale in primis), è stato inserito un rumore di sottofondo a 28 Hertz di frequenza: inudibile dall'orecchio umano, ma capace di causare nausea, vertigini e senso di angoscia.
L'utilizzo volutamente scosso della camera che gira spesso su sé stessa, trasmette il senso di frenesia che muove i due amici alla ricerca di Tenia, e uno dei rari momenti di fermo si ha durante la famosa scena dello stupro: una sequenza di violenza sessuale che dura 9 lunghissimi minuti, forse una delle scene di abuso più lunghe e shockanti del cinema. E a proposito di questo, molte delle scene che potrebbero sembrare piani sequenza; sono in realtà state montate digitalmente usando un'effetto del tutto invisibile.
A parer mio comunque, la famigerata scena dello stupro ci sta anche bene; e non vedo perché farne tutto questo scalpore: non è il primo e non sarà certo l'ultimo film a contenere scene di violenze carnali difficili da tollerare (come in "Boys Don't Cry" per esempio, non mi riferisco certo ai rape & revenge che ne banalizzano l'argomento).
Trovo anche infondate le accuse di omofobia e razzismo lanciate a Noé per come avrebbe dipinto il mondo omosessuale. Forse in molti non hanno preso in considerazione che il "Rectum" trattasi di un locale prettamente BDSM, e che in una location di questo tipo ogni persona dà sfogo alle proprie passioni e fantasie feticistiche; a prescindere che sia uomo, donna, etero, gay, lella o bisessuale.
A parte il finale (o inizio) moscio di cui ho parlato prima, l'altro motivo per la quale il film perde un po' di punti è la deprecabile "recitazione" della Bellucci.
Comunque sia e che dir se ne voglia, "Irréversible" impressiona e continuerà a far parlare di sé dividendo il pubblico in apprezzatori e disprezzatori.
Lo consiglio a chi ha voglia di cambiare un po' genere e di vedere un thriller controverso e molto particolare.
Lo sconsiglio FORTEMENTE in caso siate persone facilmente impressionabili ed ultra sensibili: non è certo un film per tutti da guardare allegramente in famiglia.

6 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Stesso motivo per la quale esistono "attrici" come Mega Fox e Keira Knightley: hanno un bel faccino, un bel fisico (...no ok, la Knightley è esclusa dall'avere un bel fisico) e qualcuno pensa che stiano bene sul grande schermo, ma di recitazione non v'è traccia!
    NON ti aspettare il film del secolo perché come sceneggiatura in sé lascia molto a desiderare. Io lo apprezzo per tutto il resto ^^

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  4. ARRRRRRR ho fatto casino coi commenti e ho cancellato il tuo per sbaglio, chiedo venia :(

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  5. Nessun problema :D.
    La Knightley un bel faccino? Beh, forse, io però noto soprattutto il suo mascellone alla Ron Moss e, a dirla tutta, è esteticamente fastidioso! Le mie attrici del Quore sono altre...

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  6. Infatti la sua "bellezza" è alquanto opinabile, ma non volevo dire che a me sembra solo una profuga scappata da un gulag. Va bene, ora l'ho detto :D

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